Economia Territoriale

“Making Sense of Place. Beyond Sustainability in Regional Development”

In una fase storica in cui i termini ‘sviluppo sostenibile’ e ‘resilienza’ si confrontano col radicalizzarsi degli approcci riduzionistici alla questione ambientale - declinata ormai pressoché esclusivamente come cambiamento climatico e problema energetico -  serve più che mai pensiero critico e progettazioni territoriali sistemiche e multiscalari.
In occasione della pandemia, infatti, le élite politiche e tecno-economiche si sono affrettate a promuovere una ‘transizione ecologica’ intesa soprattutto come transizione energetica dal fossile al rinnovabile.

CRESCITA O SVILUPPO TERRITORIALE INCLUSIVO E SOSTENIBILE ? SVILUPPO LOCALE O COMMUNITY-LED LOCAL DEVELOPMENT?

Ormai sono lontani i giorni in cui il termine di crescita alludeva ad una promessa di progresso che saettava lungo la freccia convenzionale del tempo. Gli effetti complessi inattesi della pandemia Covid-19 e delle sfide geopolitiche che stiamo vivendo, hanno ormai reso palese come concetto di sviluppo sostenibile sia ormai un auto-inganno semantico, ridotto più o meno a una garanzia di sopravvivenza.
 

GOVERNANCE TERRITORIALE MULTILIVELLO E DIGITAL TWINS

Secondo la fisica contemporanea, il mondo materiale, e quindi anche un territorio, non è un ambito “meccanico”, risultante dalla sommatoria di fattori o enti distinti, ma costituisce la proprietà emergente di una rete complessa di relazioni, tra cui ogni singola componente va intesa come nodo, interconnessione o correlazione all’interno di una rete di eventi.

 

INFRASTRUTTURARE UN LUOGO COME “SPAZIO DI RISONANZA”, la Fondazione Di Vittorio a lezione all'università di Perugia

Se, come scrive Hartmut Rosa (2016; 2021), la «risonanza» si riferisce alla condizione o alle modalità di un rapporto dinamico con il mondo, in cui soggetti, organizzazioni e comunità entrano in contatto «l’altro da sé» e si trasformano reciprocamente, come possiamo analizzare e infrastrutturare, nei nostri territori, degli spazi che producano risonanze e non alienazione?

COS’È LA IMPACT DRIVEN ECONOMY E COME SI INFRASTRUTTURA NEL TURISMO?

Dell’impact thinking ne ha parlato Ronald Cohen (2022, Luiss University Press): di fronte a sfide globali complesse, si riferisce alla necessità di integrare mindset organizzativi basati, fino ad adesso, su modelli rischio-rendimento, con la valutazione dell’impatto socioterritoriale che un investimento o un processo produttivo può avere sulle comunità in termini di giustizia sociale, diminuzione delle disuguaglianze, protezione dell’ambiente o altre priorità.

LA CITTÁ POSTMODERNA. SPAZI E CULTURE

 

Nella postmodernità, la città è esplosa sul territorio riverberando le sue logiche di scomposizione del lavoro fordista, le configurazioni socioeconomiche emergenti, le metamorfosi antropologiche e le sue ambivalenze.
La postmodernità viene definita come processo di approfondimento di tendenze già in atto e contemporaneamente di radicale innovazione ma che senso ha la definizione di “urban age” coniata da UnHabitat nel 2016, se non vi è accordo su cosa sia oggi la città?

SUSTAINABILITY Lessons learned and insights from Europe

 

Questo il titolo del keynote speech che Elena Battaglini, responsabile dell’unità di ricerca “Economia territoriale”, indirizzerà alla Conferenza Internazionale “Sustainability: An Era of Transformation in Human Habitat”. Organizzata dal Dipartimento di Architettura e Design del CT Group Punjab e promossa dal National Institution’s Innovation Council, la conferenza si terrà online e onsite a Jalandhar, Punjab, India il 22 aprile 2022.

In allegato Pdf la locandina con il link per scaricare il programma della sessione inaugurale.

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