Mercato, Condizioni e Qualità del Lavoro

Lavoratori digitali

Ricerca sul lavoro digitale

Le tecnologie digitali sono fondamentali per la vita delle persone e delle imprese, per la crescita individuale così come per lo sviluppo di un territorio. Negli ultimi anni la produzione di beni e servizi digitali ha coinvolto una quota crescente di lavoratrici e lavoratori, eppure le condizioni di chi opera in questi settori sono poco conosciute.
Sono più di 450mila i lavoratori del settore, a prevalenza maschile (80%) con un titolo di studio alto e un’età compresa tra i 35 e i 44 anni.
Le statistiche però non riescono a fornire delle informazioni approfondite ed esaustive su chi opera in questo ambito ed è difficile anche solo definire cosa sia il “lavoro digitale” o una “impresa informatica”.

Ricercarsi 2020: indagine sui percorsi di vita e di lavoro nei settori della conoscenza

L’indagine promossa dalla FLC e svolta in collaborazione con la Fondazione Di Vittorio e l’Università Sapienza, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, è rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori dei settori della conoscenza.

I primi tre questionari dell’indagine, disponibili sul sito www.ricercarsi.it riguardano il “personale docente”, “personale ATA” e “dirigenti scolastici” per la scuola statale.

Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti di Poste Italiane

Martedì 11 febbraio a Torino saranno presentati i risultati della ricerca sulle condizioni di lavoro e di salute dei consulenti di Poste Italiane, promossa da INCA e condotta in collaborazione con la Fondazione Di Vittorio e la SLC CGIL.

Interverranno Nicola Di Ceglie (segretario nazionale SLC CGIL), Daniele Di Nunzio (ricercatore della Fondazione Di Vittorio), Andrea Dotti (medico del Patronato INCA).

 

11 Febbraio 2020 - ore 16.00 – 18.30 

Salone “Pia Lai” Cgil, Via Pedrotti 5 - Torino

 

 

“Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Dicembre 2019”

Un brutto dicembre per l’occupazione.

Il dato Istat di dicembre su Occupati e disoccupati è infatti negativo per tutti e tre i fattori presi in esame: occupati, disoccupati, inattivi; ed inoltre continua a crescere la precarietà.

Il numero degli occupati cala di -75mila unità rispetto al mese precedente, con un decremento degli indipendenti di -16mila unità, dei dipendenti permanenti di -75mila unità ed una crescita solo degli occupati a termine di +17mila.

Il tasso di occupazione italiano, già molto basso rispetto alle media europea, cala al 59,2% (-0,1%).

Il lavoro informatico. Tra le imprese, oltre i settori: individualizzazione e coesione nelle reti sindacali

Nell’ambito del IV Convegno della Società Italiana di Sociologia Economica (SISEC), Daniele Di Nunzio presenterà il paper: “Il lavoro informatico. Tra le imprese, oltre i settori: individualizzazione e coesione nelle reti sindacali”, con i risultati delle ricerche condotte dalla Fondazione Di Vittorio sul settore informatico.

Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste. I risultati dell’indagine tramite questionario

Il Notiziario INCA  n. 5/2019 presenta: “Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle Poste. I risultati dell’indagine tramite questionario”, a cura di Gianluca De Angelis e Daniele Di Nunzio.

ASSEMBLEA NAZIONALE RLS e RLST - FLAI CGIL


Mercoledì 18 dicembre si terrà l'assemblea nazionale dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza della FLAI-CGIL.

Interverranno: Giovanni Mininni (Segretario Generale FLAI CGIL), Tina Balì (Segretaria Nazionale FLAI CGIL), Elisabetta Pedrazzoli (FLAI-CGIL), Silvino Candeloro (Collegio di Presidenza, INCA), Giuseppe Lucibello (Dir.Generale INAIL), Daniele Di Nunzio (Ricercatore, Fondazione Di Vittorio). Conclude Rossanna Dettori (Segreteria Nazionale CGIL).

In allegato la locandina.

 

IL CENTRO RICERCHE E DOCUMENTAZIONE RISCHI E DANNI DA LAVORO (1974-1985). PRESENTAZIONE DEI RISULTATI

Fra gli anni ’60 e ’70 del XX secolo, a cavallo fra il ’68 e la Riforma Sanitaria del 1979, le organizzazioni sindacali istituirono unitariamente il “Centro Ricerche e Documentazione rischi e danni da lavoro” (CRD) che elaborò un modello di intervento nelle aziende fondato sulla partecipazione attiva dei lavoratori e la collaborazione con tecnici, medici e sindacalisti.

Data Evento: 
06 Dicembre 2019

“Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Ottobre 2019”

L’andamento dell’occupazione ad ottobre 2019, risulta stagnante, così come quello dell’economia.

Ad ottobre risulta un lieve rimbalzo positivo degli occupati (+46 mila), frutto quasi esclusivo della crescita degli indipendenti (+38 mila) che erano calati nelle rilevazioni precedenti.

A conferma di questo andamento, nel trimestre agosto-ottobre il dato è sostanzialmente analogo, come numero di occupati, a quello del trimestre maggio-luglio 2019.

Pagine