F. Fammoni

“ISTAT: prospettive per l’economia italiana nel 2022-2023”

Le prospettive Istat dell’economia italiana per gli anni 2022/2023 sono condizionate dalle molte criticità possibili del prossimo futuro che Istat stesso indica tra cui, inflazione, andamento commercio internazionale, aumento dei tassi di interesse, fiducia dei consumatori e imprese. Tutto questo nell’incertezza della durata della drammatica guerra in corso in Ucraina.

Italia in difficoltà, per uscirne serve il sindacato

Le ripercussioni della pandemia sull’andamento della demografia in Italia sono state molto gravi. Il totale della popolazione residente al 31 dicembre 2021 è di 58 milioni e 983mila. Si scende sotto la soglia dei 59 milioni di residenti, un dato inferiore di circa -616 mila nei due anni di pandemia trascorsi, e questo risultato non tiene ancora conto del drammatico protrarsi degli effetti pandemici anche nel 2022.

Articolo del presidente della FDV, Fulvio Fammoni, pubblicato su Collettiva.it.

“Istat Occupati e Disoccupati-Agosto 2021” Calano gli occupati per il secondo mese consecutivo e su base annua la nuova occupazione è a termine per l’80%

Per la seconda volta consecutiva, dopo sei precedenti mese di crescita, cala l’occupazione in agosto e in modo significativo (-80 mila unità) quasi tutta nel lavoro dipendente (-76 mila).  Non è l’unico problema che si osserva. Infatti, questo calo di occupazione si riversa prevalentemente in inattività che cresce di +64 mila unità.

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“Istat Occupati e Disoccupati”, a luglio calano gli occupati e su base annua parziale ripresa “a termine” dell’occupazione

Il 3° trimestre del 2021 inizia con un segno negativo. A luglio, infatti, gli occupati calano di -23 mila unità rispetto al mese precedente. Il calo è il risultato di una contestuale diminuzione degli indipendenti (-47 mila unità) e di una crescita dei dipendenti (+24 mila unità), quest’ultimi ugualmente distribuiti tra permanenti e a termine.

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Istat – Il Mercato del lavoro nel 1° trimestre 2021

Dati molto gravi, nonostante l’ottimismo di maniera che circola sono ancora quasi 900 mila gli occupati in meno e la disoccupazione al 10,4%.
I recenti dati ISTAT sul primo trimestre relativi a occupati, disoccupati e inattivi confermano tendenze già note ma offrono anche spunti, basati su dati reali, per avanzare alcune ipotesi sull’andamento dell’occupazione nel 2021.

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Commento ai dati Osservatorio Precariato INPS Gennaio-Dicembre 2020

Le assunzioni (intese come rapporti di lavoro) sono state nel corso del 2020 circa 5 milioni (in media, il 31% in meno rispetto al 2019). Nel corso dell’anno, l’andamento ha fluttuato dal -83% di aprile al -20% di ottobre, fino al dato di dicembre di -42%.

Tutti andamenti correlabili alle diverse fasi di gravità dell’epidemia e alle loro ripercussioni sull’economia.

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