Istat

“Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Dicembre 2019”

Un brutto dicembre per l’occupazione.

Il dato Istat di dicembre su Occupati e disoccupati è infatti negativo per tutti e tre i fattori presi in esame: occupati, disoccupati, inattivi; ed inoltre continua a crescere la precarietà.

Il numero degli occupati cala di -75mila unità rispetto al mese precedente, con un decremento degli indipendenti di -16mila unità, dei dipendenti permanenti di -75mila unità ed una crescita solo degli occupati a termine di +17mila.

Il tasso di occupazione italiano, già molto basso rispetto alle media europea, cala al 59,2% (-0,1%).

Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Novembre 2019

Il dato ISTAT di Novembre su Occupati e disoccupati è positivo per i numeri complessivi degli occupati (successivamente verificheremo la qualità di questa occupazione) che crescono di 41 mila unità rispetto al mese precedente, con invece un calo degli indipendenti (-22 mila) e una crescita dei dipendenti (+63 mila fra permanenti e a termine).

Il tasso di occupazione raggiunge il 59,4%, il più alto nelle serie statistiche italiane ma decisamente basso nel confronto con la media europea.

“Commento dati ISTAT - PIL III trimestre 2019”

Il Pil del III trimestre (+0,1% rispetto al II T 2019 e del +0,3% rispetto al III T.2018) porta ad una variazione acquisita per il 2019 pari a +0,2%.

Si conferma dunque, anche con il III T., un andamento piatto dei conti economici trimestrali, più basso della dinamica europea.

Sono sette trimestri che il Pil non cresce più dello 0,2% e anzi, in due di questi sette la variazione è stata negativa.

Rispetto al trimestre precedente, gli investimenti fissi lordi calano dello 0,2%, le esportazioni sono diminuite dello 0,1% e le importazioni aumentate (+1,3%).

“Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Ottobre 2019”

L’andamento dell’occupazione ad ottobre 2019, risulta stagnante, così come quello dell’economia.

Ad ottobre risulta un lieve rimbalzo positivo degli occupati (+46 mila), frutto quasi esclusivo della crescita degli indipendenti (+38 mila) che erano calati nelle rilevazioni precedenti.

A conferma di questo andamento, nel trimestre agosto-ottobre il dato è sostanzialmente analogo, come numero di occupati, a quello del trimestre maggio-luglio 2019.

Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Settembre 2019


ISTAT segnala che nel mese di settembre l’occupazione cala (in particolare fra gli indipendenti -44 mila) e continua a peggiorare la sua qualità’ (+30 mila tempi determinati e -18 mila tempi indeterminati).

Aumenta la disoccupazione (+73 mila unità’ pari a +3% rispetto al mese precedente) che ritorna vicina al 10%, confermando il rapporto diretto con l’inattivita’ (-77 mila) con un meccanismo ormai confrontabile mese per mese.

Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Agosto 2019

Prosegue la fase di altalena nei dati mensili su Occupati e Disoccupati con, nei primi due mesi del 3° Trimestre, un andamento calante che vede una tendenza diversa nei due mesi tra dipendenti e indipendenti. Resta ancora positivo invece, il confronto su base trimestrale e annuale.

La particolarità del dato di agosto è relativa soprattutto al rapporto tra disoccupazione ed inattività.

Calano le persone in cerca di occupazione (-87 mila) ma torna ad aumentare l’inattività quasi nella stessa quantità (+73 mila).

Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Luglio 2019

I dati Istat di luglio 2019 segnalano un arresto della dinamica di crescita dell’occupazione rispetto ai mesi precedenti di -18mila unità.

In particolare, il calo è concentrato fra i lavoratori dipendenti, con -46mila unità (-44mila fra i permanenti).

L’aumento degli indipendenti (+29mila in luglio) porta invece il loro dato annuale praticamente in parità (-7mila).

I numeri totali dicono che il lavoro a termine sia ormai, in tutti i mesi del 2019, stabilmente collocato sopra i 3 milioni di persone (circa il 17% del totale dei lavoratori dipendenti).

Che interpretazione dare a questa dinamica?

COME INDAGARE L'INNOVAZIONE SOCIALE? Alcune proposte della Fondazione Di Vittorio - CGIL

Collaborando con ISTAT per la costruzione del questionario sulle istituzioni non profit, abbiamo messo in rilievo come questa nuova rilevazione campionaria sia un'occasione preziosa di indagine in materia di innovazione sociale.
Nella nostra esperienza di ricerca stiamo osservando, infatti, come siano sempre più diffuse comunità di pratiche, progetti e iniziative che stanno implementando nuovi modelli di convivenza sociale ed economica in risposta agli effetti percepiti della crisi economica e ambientale globale (Battaglini 2019).

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