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Pubblicazioni: Studi & Ricerche

Lavoro: FDV Cgil, fine effetto incentivi determina forte calo assunzioni tempo indeterminato

Lavoro: FDV Cgil, fine effetto incentivi determina forte calo assunzioni tempo indeterminato

Boom voucher. Stabili assunzioni a termine, pari 69% nuovi rapporti di lavoro. Prosegue invecchiamento occupazione  

Calano in modo rilevante i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato, mentre restano stabili le assunzioni a termine che rappresentano ormai più dei 2/3 dei nuovi rapporti di lavoro, ed è boom di voucher (+154% rispetto al primo quadrimestre 2014). Il lavoro precario e instabile resta, dunque, sempre più la forma assolutamente prevalente di accesso al lavoro. E il fatto che le nuove attivazioni a tempo indeterminato siano inferiori non solo al 2015 ma anche al 2014 dimostra in maniera evidente che il vero elemento che ha mosso le aziende è stato quello degli incentivi”. E’ quanto emerge da un rapporto della Fondazione Di Vittorio che si pone l’obiettivo di dare una lettura ragionata dei dati Inps sulle assunzioni relative al primo quadrimestre 2016.

Lavoro immigrato: la crisi aumenta il divario con i lavoratori italiani

La Fondazione Di Vittorio, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sulle migrazioni, ha analizzato le condizioni dei lavoratori stranieri occupati in Italia negli anni dal 2011 al 2015.

Il lavoro degli immigrati ha contenuto il declino dell’occupazione nel nostro paese e l’incidenza dell’occupazione straniera sul totale degli occupati è aumentata di 1,5 p.p. (+329 mila unità), attestandosi nel 2015 al 10,5%.

Ma a quali condizioni?

 

Fiducia economica delle famiglie e delle imprese

FIDUCIA ECONOMICA DELLE FAMIGLIE E DELLE IMPRESE

Pubblicata l’indagine sulla fiducia economica delle famiglie e delle imprese, realizzata dalla Fondazione Di Vittorio e Tecnè, che analizza i giudizi sulla congiuntura dell’Italia e delle specifiche unità socioeconomiche, oltre alle
attese sull’occupazione nel breve periodo (i successivi 3 mesi).

Le prestazioni sociali tra universalismo e selettività

Nei quindici anni intercorsi dal varo della Legge 328 del 2000 di riforma del sistema dei servizi socio-assistenziali si sono verificati nel nostro Paese enormi cambiamenti di natura economica, sociale, istituzionale. Sul versante delle trasformazioni sociali (dai crescenti bisogni di cura alle necessità di conciliazione, alle modalità di inserimento nel mercato del lavoro), citiamo qui in maniera sintetica la ripresa dei fenomeni di povertà ed esclusione sociale, su cui ha ovviamente molto influito la crisi economico-finanziaria degli ultimi anni. Le dinamiche in corso nel sistema di welfare territoriale italiano, aggravate e influenzate dalle pesanti restrizioni finanziarie operate in particolare sulla spesa sociale – sia centrale che locale – hanno fatto emergere nuovi profili di vulnerabilità accentuati, oltre che dalla crisi, da un orientamento nazionale minimalistico e dimentico dell’equità territoriale-nazionale.

Rapporto 2015 sulla qualità dello sviluppo in Italia

FDV Cgil – Tecnè: “Rapporto 2015 sulla qualità dello sviluppo in Italia”
“Rapporto 2015 sulla qualità dello sviluppo in Italia”, realizzato dalla Fondazione Di Vittorio della Cgil e dall’istituto di ricerca Tecnè.

Il rapporto misura lo stato di salute del Paese e le disuguaglianze territoriali, utilizzando 87 indicatori di base, raggruppati in 10 macro-aree di analisi per valutare la qualità dello sviluppo. Qualità delle abitazioni, beni posseduti dalle famiglie, caratteristiche del territorio, condizione di salute degli individui, relazioni amicali e partecipazione sociale, servizi socio assistenziali e sistema culturale, struttura economica, equità economica, soddisfazione per la qualità della vita.

 

Gli effetti della crisi sul lavoro in Italia – novembre 2015

Gli effetti della crisi sul lavoro in Italia – novembre 2015
(a cura dell’osservatorio sul mercato del lavoro – Fondazione Di Vittorio - CGIL)

La Fondazione Di Vittorio, nel quadro delle attività di monitoraggio del mercato del lavoro, offre una lettura periodica delle statistiche ufficiali su disoccupazione e inattività. Questo numero è dedicato all’analisi del primo semestre 2015 (gennaio-giugno), periodo durante il quale ha avuto piena attuazione il provvedimento di legge che prevede per tre anni l’esonero dei contributi a carico del datore di lavoro che assume a tempo indeterminato.

rapporto in allegato

Fiducia economica, clima sociale e i giudizi sul governo e la Cgil - Ottobre 2015

Fiducia economica, clima sociale e i giudizi sul governo e la Cgil - Ottobre 2015

Fondazione Giuseppe Di Vittorio e Tecné (a cura di)

ottobre 2015

Le gerarchie dei nuovi bisogni. La presentazione.

Presentata il 12 giugno 2015 presso l'Expo a Milano la ricerca condotta da ABT in collaborazione con Flai Cgil e l'Istituto Tecnè.

La contrattazione sociale negli anni della crisi.

La contrattazione sociale negli anni della crisi.
Sesto Rapporto sulla Contrattazione Sociale Territoriale
Osservatorio sulla Contrattazione sociale.

Luglio 2015

Le gerarchie dei nuovi bisogni. La presentazione

Presentata il 12 giugno 2015 presso l'Expo a Milano la ricerca condotta da ABT in collaborazione con Flai Cgil e l'Istituto Tecnè.

Storie di frontiera e sfide quotidiane della CGIL di oggi

Storie di frontiera e sfide quotidiane della CGIL di oggi

La ricerca è stata condotta dall'Ufficio Politiche Giovanili della CGIL insieme all' Associazione Bruno Trentin.

Oggetto della ricerca sono 16 storie sindacali raccontate da 19 sindacalisti della nostra organizzazione (funzionari e delegati). Le esperienze indagate intervengono in quei contesti nei quali il sindacato è assente oppure è costretto ad affrontare delle trasformazioni che ne riducono la presenza e l’efficacia.

Fabbisogni formativi delle Aziende aderenti ad Asstra, Federambiente e FederUtility

Fabbisogni formativi delle Aziende aderenti ad Asstra, Federambiente e FederUtility

L’indagine sui fabbisogni formativi delle multiutility, commissionata da Fonservizi, fornisce un’analisi dei fabbisogni formativi delle aziende aderenti ad Asstra, Federambiente e Federutility . L’Associazione Bruno Trentin ha realizzato lo studio, coordinato da Serena Rugiero, relativo ai settori dell’energia elettrica e gas e del servizio idrico (cap. 4 e par. 6.2).

Vita da professionisti

La ricerca è stata realizzata dall’Associazione Bruno Trentin, con il contributo e il supporto della Consulta del Lavoro Professionale della CGIL e dalla FILCAMS CGIL.

 

Economia non osservata

Presentato oggi, 10 marzo, alle ore 12,30, nella sede della Cgil (C.so d'Italia, 25 a Roma) nel corso della conferenza stampa, lo studio sul fenomeno dell'economia non osservata (sommersa, informale, illegale), realizzato dall'Associazione Bruno Trentin (ABT), l'Istituto di ricerca Tecnè e il Centro Europa Ricerche (CER).

Alla presentazione dello studio ha partecipato il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso.

in allegato la sintesi della ricerca

Violence and harassment in European workplaces: Extent, impacts and policies

Violence and harassment in European workplaces: Extent, impacts and policies

La European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions (Eurofound) ha pubblicato un rapporto curato da Daniele Di Nunzio e Mario Giaccone dal titolo: Violence and harassment in European workplaces: Extent, impacts and policies.
Il rapporto analizza in chiave comparativa i dati e gli studi su questi problemi e le politiche di intervento attuate in Europa per fronteggiare le violenze, le molestie e le vessazioni nei luoghi di lavoro.

Il rapporto integrale è disponibile al seguente link:

Fuel poverty: definizione, dimensione e proposte di policy per l’Italia
Il 17 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 13.00, a Roma presso la Sala Accademia del Centro Congressi Frentani, l’Associazione Bruno Trentin, Federconsumatori e lo Spi Cgil presenteranno il rapporto di ricerca Fuel poverty: definizione, dimensione e proposte di policy per l’Italia.
 
Il lavoro curato da Giuseppe Travaglini (Università degli Studi di Urbino Carlo BO) e Serena Rugiero (Ricercatrice dell'Associazione Bruno Trentin) analizza l’aggravarsi negli anni più recenti del fenomeno della povertà e del disagio sociale in Italia e l’affermarsi, accanto alle tradizionali forme di povertà, di nuove forme di deprivazione economica e sociale come la fuel poverty.
 
“STAINONDA” Spegni la precarietà

STAINONDA Spegni la precarietà

Una ricerca sul lavoro a termine, autonomo, discontinuo, precario…
nelle radio e TV

di Daniele Di Nunzio e Emanuele Toscano

Non tutte le strade portano a Roma

Presentato a Roma il I°Rapporto sull'innovazione territoriale sostenibile nel Lazio.

Gli effetti della crisi sul lavoro in Italia – I trimestre 2014
Disagio e sofferenza nel mercato del lavoro: una stima al primo trimestre 2014
L’obiettivo in questa sede è proporre una stima complessiva del numero di persone under 65
costrette fuori dal mondo del lavoro (area della sofferenza) oppure intrappolate (perché l’orizzonte
temporale del rapporto di lavoro è limitato oppure perché il lavoro è a tempo parziale) in forme di
Lavoro: ABT Cgil, uno su due lavora, peggio di noi solo la Grecia

 

Lavoro: ABT Cgil, uno su due lavora, peggio di noi solo la Grecia

Italia penultima in Eurozona per occupati (48,7%), anomalia frutto altissimo tasso inattività

 

Roma, 28 luglio – Meno di un italiano su due in età da lavoro ha un impiego. Il nostro Paese, infatti, ha un tasso di occupazione del  48,7%, superiore solo a quello della Grecia, dove però il tasso di disoccupazione supera il 25%, è si colloca al penultimo posto nell’Eurozona. E’ quanto rileva uno studio dell’Associazione Bruno Trentin della Cgil realizzato elaborando i dati dell’Istat tratti dalla ‘Rilevazione Continua sulle Forze di Lavoro’.

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