“ll lavoro contemporaneo, con le sue sfide quotidiane e le sue nuove forme di subordinazione, torna al centro della scena letteraria con la terza edizione del Premio Giuseppe Di Vittorio. Promosso dall’Iress Lazio di concerto e con la CGIL di Roma e del Lazio e la Fondazione Di Vittorio, il concorso si riafferma come un osservatorio privilegiato sulla working class literature, offrendo uno spazio di espressione a chi sa raccontare l’organizzazione del lavoro oggi attraverso la forza della letteratura. Non è un caso, sottolinea il presidente della Fondazione Di Vittorio Francesco Sinopoli, che l’iniziativa nasca proprio in questa fase storica. “Nel momento in cui si cerca di rimuovere il tema del lavoro dalla scena pubblica....
In corso, la presentazione del volume "La giustizia e il caso Riace" Castelvecchi editore. Un libro, un confronto pubblico, una riflessione collettiva sulla giustizia e sulla democrazia. Un appuntamento per difendere l’autonomia della magistratura e lo Stato di diritto. Il libro ricostruisce un processo penale diventato emblematico dell’attacco politico, giudiziario e mediatico contro l’azione solidale verso i migranti, che aveva tentato di fare, di un’esperienza di accoglienza aperta e solidale come quella di Riace, un progetto criminale. Per fortuna, si è concluso con il riconoscimento che “il fatto non sussiste”.
Il Ministero della Cultura, decreta che la Biblioteca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, detenuta e conservata dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio è di eccezionale interesse culturale.
La Biblioteca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio di Roma, possiede al suo interno una serie di importanti raccolte di volumi inerenti la storia del movimento sindacale, la rappresentanza degli interessi economici e sociali, il movimento operaio e contadino italiano ed europeo che si segnalano per estensione e per il corpus omogeneo dedicato agli stessi argomenti.
Sindacalista e femminista. A lungo dirigente Cgil, poi senatrice Pd e ministra nel Governo Gentiloni. Si è sempre battuta per una società più giusta. Milanese, all’inizio degli anni Ottanta si trasferisce a Roma chiamata dalla Fp Cgil, categoria che la vede esordire come sindacalista, anche in virtù della sua professione di maestra elementare. Poi, per seguire il suo sentire profondo verso le donne. passa ai tessili, categoria ad alta intensità di manodopera femminile.
La Fondazione Di Vittorio esprime le proprie sentite condoglianze per la scomparsa di Luigi Nicolais, illustre scienziato, figura di spicco nel mondo accademico e politico. Nato a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, il 9 febbraio 1942, Nicolais, ingegnere chimico, ha sviluppato una lunga carriera accademica in Italia e all’estero; autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche è stato inserito nella classifica internazionale dell’ISI (Institut for scientific information) di Filadelfia, che indica gli scienziati più illustri, tra i più conosciuti al mondo. In Italia, Nicolais è stato anche presidente del Consiglio Nazionale delle ricerche dal 18 febbraio 2012 al 18 febbraio 2016.
In occasione del centenario della nascita di Bruno Trentin, che ricorrerà nel 2026, la Fondazione Di Vittorio, insieme alla Cgil Nazionale, ha predisposto un programma di incontri seminariali e di convegni che vedrà il coinvolgimento di personalità del mondo politico e sindacale. Lo scopo è quello di cogliere le potenzialità del pensiero di uno dei maggiori protagonisti della storia dell’emancipazione del mondo del lavoro, al fine di contribuire a sviluppare una maggior capacità di interpretare la complessa realtà di oggi, con il suo carico di incognite, fornendo al sindacalismo italiano e alla CGIL strumenti concettuali e teorici indispensabili per affrontare i profondi cambiamenti sociali, economici e culturali già in atto. Si parte il 24 novembre, con il primo convegno.
La CGIL annuncia, in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza, lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di venerdì, 3 ottobre, ai sensi dell’art.2, comma 7, della legge n.146/90.
BIBLIOTECA FDV
Nuovi arrivi libri e riviste, Settembre 2025
Per ogni rivista è possibile consultare il sommario al link disponibile.
Nella Biblioteca della Fondazione Di Vittorio puoi trovare un patrimonio di oltre 17.000 volumi, monografie, emeroteca, materiale grigio; una serie di volumi inerenti la storia del movimento operaio italiano ed europeo; pubblicazioni specialistiche nel campo della ricerca riguardanti i temi dell’Economia, del Welfare, del Lavoro e Formazione, delle Relazioni industriali e Condizioni di lavoro, della Storia e memoria, della Formazione specialistica e formazione dei formatori.
Ricerca direttamente nel catalogo della nostra Biblioteca:
👉https://bit.ly/RicercaCatalogoBiblioFDV
Nuove Accessioni è la rassegna delle più recenti pubblicazioni acquisite e catalogate dalla Biblioteca della Fondazione DI Vittorio. È così possibile cogliere la ricchezza e la complementarietà dei materiali offerti al servizio delle attività di studio e di ricerca. Nuove Accessioni comprende monografie e periodici, vi sono inclusi anche alcuni materiali di “letteratura grigia” utili alla ricerca, cioè studi, ricerche e dossier non reperibili attraverso i consueti canali di distribuzione commerciale e prodotti da soggetti esterni, quali ministeri, enti locali, istituti specializzati, centri di studio e di ricerca pubblici e privati. La nostra biblioteca si arricchisce dei volumi donati dalla famiglia del Prof.Enzo Bartocci.
Il leader della Cgil commenta i risultati del referendum: “Quorum non raggiunto, ma tutte le persone che hanno votato sono la base di partenza. La mobilitazione continua”. Artcolo di Emanuele De Nicola originariamente pubblicato su Collettiva.it
“Il quorum non l’abbiamo raggiunto, oggi non è una giornata di vittoria. Contemporaneamente i dati ci dicono che sono oltre 14 milioni le persone che hanno votato nel nostro Paese, a cui si aggiungeranno gli italiani all'estero: è un numero importante e un punto di partenza. I problemi che abbiamo posto con i referendum restano tutti sul tavolo”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini commenta i risultati del referendum in conferenza stampa...
Pubblichiamo l'articolo di Giorgio Sbordoni originariamente pubblicato su Collettiva.it, con i commenti dal territorio, le analisi di voto al referendum, i ringraziamenti alle tante e ai tanti militanti che hanno dato tutto per la campagna, a chi ha votato.
A commentare i segretari generali di quattro territori: la Campania che afferma “Un buon dato nella nostra regione, Napoli città coinvolta nei processi democratici”; l'Emilia Romagna “Nessuna forza sociale o politica vanta dato simile”; il Lazio che definisce i risultati del referendum “Una grande prova di democrazia”, e infine la Liguria che sottolinea “Grande partecipazione democratica per la dignità del lavoro e il diritto di cittadinanza”.
Maurizio Landini commenta l'esito del referendum alle ore 16.
Segui la conferenza stampa sul sito Collettiva.it.
Più tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese.
In caso di vittoria del sì, viene cancellato il limite delle 6 mensilità di risarcimento.
Il giudice potrà quindi stabilire un indennizzo di importo superiore.
Francesco Sinopoli, presidente della Fondazione Di Vittorio, ospite al confronto TV andato in onda il 3 giugno su Rai Parlamento, illustra le ragioni del sì al secondo quesito.
Nel 2025 le cittadine e cittadini saranno chiamati a votare per 5 Referendum. Cinque quesiti referendari su lavoro e cittadinanza promossi da sindacato e associazioni al centro della consultazione referendaria dell’8 e 9 giugno. La Corte Costituzionale ha ritenuto ammissibili i 4 quesiti, per i quali sono state raccolte oltre 4 milioni di firme, e il referendum sulla cittadinanza, depositato in Cassazione con 637 mila firme. Chi studia, lavora o è in cura fuori dal Comune di residenza potrà votare nel Comune di temporaneo domicilio. Si potrà richiedere l’ammissione al voto entro domenica 4 maggio tramite un’apposita istanza al Comune di temporaneo domicilio.
La Fondazione Di Vittorio sostiene l'appello per il voto ai 5 referendum su cittadinanza e lavoro. “Oggi due milioni e mezzo di persone di origine straniera vivono da anni in Italia e non hanno il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza. Oggi cinque milioni e mezzo di persone lavorano con contratti a tempo determinato o a tempo parziale, quasi il 30% dei lavoratori dipendenti; sono in gran maggioranza donne e giovani, con salari più bassi e più esposti a condizioni di povertà” ricorda l’appello. Tra i firmatari: il Premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, oltre a numerose personalità del mondo giuridico, filosofico, della sociologia, della storia, informatica, della medicina, rettori e rettrici.
Oggi, Venerdì 11 e domani sabato 12 aprile presso la Camera del lavoro di Milano l’evento Cgil dal titolo FUTURA 2025, per lanciare la campagna sui referendum di giugno. L'evento vedrà la partecipazione di Maurizio Landini, segretario generale Cgil, e di numerose personalità dal mondo accademico, sindacale e non solo.
Per la Fondazione Giuseppe Di Vittorio parteciperà Daniele DI Nunzio ( Responsabile area Ricerca)
Nell’Aula Giulio Cesare – Palazzo Senatorio, in piazza del Campidoglio a Roma, la presentazione del volume Disuguaglanze e povertà. Urbi et Orbi. I giubilei e la società italiana 1975-2000-2025 (Futura editrice, pp. 230, euro 15)...
È stata convocata dalla Cgil per lo scorso sabato 29 marzo un’assemblea pubblica, aperta a tutto il mondo associativo e ai sindaci, dal titolo “Pace, lavoro, ambiente, diritti: l’Europa e il mondo di fronte a sfide inedite. All’iniziativa ha partecipato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
Di seguito, l’appello alla pace di Europe for Peace, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugiassisi per la cultura della pace, Sbilanciamoci!, Coalizione Assisi Pace Giusta, Fermiamo le guerre il tempo della pace è ora, Fondazione Di Vittorio, Fondazione Basso, Associazione Nazionale Salviamo la Costituzione, Centro per la Riforma dello Stato CRS
L’isola di Ventotene riveste per l’Europa attuale un valore fortissimo. È lì che trova le sue radici l’Unione europea: nel luogo di confino degli oppositori del regime fascista, prende forma negli anni più duri della seconda guerra mondiale un progetto concreto e attuale di Europa unita, con l’obiettivo innanzitutto della pace.
Non è la prima volta che l’idea di una Federazione europea viene avanzata: è infatti lunga la lista di pensatori politici e di filosofi – Kant su tutti in particolare con l’obiettivo della pace perpetua – che su un simile obiettivo avevano...