Consueto appuntamento a Vigevano, dal 24 settembre al 5 ottobre, con il Festival delle Trasformazioni, giunto quest'anno alla sua decima edizione. Il tema del festival quest'anno è "Governare l'incertezza - Intelligenza Artificiale, opportunità e disuguaglianze".
La Fondazione Di Vittorio parteciperà all' evento di apertura che si svolgerà il 24 settembre dal titolo "Le diseguaglianze sociali in Italia", con Daniele Di Nunzio, responsabile dell'area ricerca FDV.Dal sito del festival: "Fattori generazionali e origine sociale degli individui segnano le opportunità di vita, a partire dai percorsi educativi, per proseguire nei tempi e modi di ingresso nel mercato del lavoro, nelle tappe della carriera lavorativa, nella mobilità residenziale, per arrivare alle scelte di nuzialità e di procreazione. In che misura, su tali chances di vita ha influito nel corso degli ultimi decenni l’accelerazione del cambiamento economico e sociale?".
Segnaliamo l'intervista di Radio Onda d'Urto ad Eliana Como sul tema dei data center e intelligenza artificiale, rispetto all'impatto che queste tecnologie hanno sul mondo del lavoro. L'intervista, ascoltabile al link in pagina, è stata realizzata in occasione della partecipazione della ricercatrice FDV alla nona conferenza annuale della rete INDL, la rete globale di ricerca scientifica dedicata alla trasformazione digitale del lavoro. Gli effetti dell'impatto di queste tecnologie non si possono solo circoscrivere alla perdita di posti di lavoro, ma comprendono nuove forme di assoggettamento, di messa a valore e a lavoro del nostro tempo.
Anche quest'anno, dal giorno 9 al giorno 11 settembre, presso la prestigiosa sede dell'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) di Ginevra, si svolgerà la conferenza annuale della rete INDL, la rete globale di ricerca scientifica dedicata alla trasformazione digitale del lavoro.
La nona edizione è dedicata quest'anno alle catene di approvvigionamento dell'Intelligenza Artificiale ("AI Supply Chains"), al management tramite algoritmi e all'impatto delle piattaforme digitali sui chi lavora.
La conferenza annuale di ESPAnet Italia (Network for European Social Policy Analysis) si svolgerà a Roma presso l’Università Sapienza, 9-11 settembre 2026, e affrontterà il tema delle “Disuguaglianze crescenti nella tripla transizione: le sfide per il welfare state”. Nell’ambito della conferenza, si terrà la sessione: “Digitalisation, Automation, and Job Quality: Implications for workers' health and safety” organizzata da: Valeria Cirillo (UNIBA), Daniele Di Nunzio (Fondazione di Vittorio), Dario Guarascio (Sapienza University of Rome), Jelena Reljic (Sapienza University of Rome).
La FDV partecipa a “Essere contropotere. L’azione politica nello spazio civico”, la Scuola Quadri nazionale Under 30 dell’Arci, il percorso di formazione politica rivolto a giovani dirigenti di circolo e di comitato. Il percorso alternerà momenti di approfondimento e attività laboratoriali, privilegiando il confronto tra esperienze, il lavoro collettivo e la rielaborazione politica. I laboratori saranno facilitati da Giulia Cutello (Forum Disuguaglianze e Diversità) e Samuele Alessandrini, ricercatore della Fondazione Di Vittorio. Partecipa anche il Presidente FDV Francesco Sinopoli sul tema "Organizzare la partecipazione nel territorio".
Segnaliamo l'articolo originariamente pubblicato su LEFT dal titolo "Salari bassi, precarietà, molestie. E la concorrenza della IA. Le inaccettabili condizioni di lavoro dei professionisti dello spettacolo"a firma di Eliana Como, ricercatrice FDV.
L'articolo illustra i pricipali risultati dell'inchiesta "Scena e Schermo. Indagine sulle condizioni di lavoro nel mondo del live e del cineaudiovisivo" inchiesta condotta dalla FDV insieme alla SLC-CGIL. In allegato anche una sintesi e le slide con i principali risultati dell'inchiesta.
Inchiesta-RLS - indagine campionaria sul ruolo dei RLS a livello aziendale, territoriale e di sito produttivo. Fact-sheet Inail
La ricerca, coordinata dal Politecnico di Milano, con Fondazione Di Vittorio, IAL, EU.R.E.S. e il coinvolgimento di Cgil, Cisl e Uil
Presentati i risultati dell'inchiesta dal titolo "Scena e Schermo. Il lavoro nel Cinema e nel Live tra creatività e fatica". promossa da Slc Cgil insieme alla Fondazione Giuseppe Di Vittorio e illustrata da Eliana Como. «La creatività è il tratto comune di questo mondo del lavoro. Ma anche la fatica», ha osservato Como. Una fatica spesso invisibile perché resta nascosta «prima o dopo gli applausi, dietro le telecamere o dietro le quinte», ma che accomuna professioni molto diverse tra loro. «Qualunque sia il ruolo, interpretativo, autoriale o tecnico, di produzione o post-produzione, quella fatica è comunque sulle spalle di chi lavora, mentre dovrebbe finalmente trovare risposte collettive e pubbliche».
Roma, 16 luglio - Duemilatrecento questionari, duemilatrecento storie di lavoratrici e lavoratori del cinema e dello spettacolo che Slc Cgil e Fondazione Di Vittorio hanno analizzato in un'indagine presentata oggi nel corso dell'iniziativa di Slc Cgil "lI lavoro nello Spettacolo, conoscere il presente per costruire il futuro"
Si svolgerà giovedì 16 luglio, dalle 9.30 alle 14.30, presso la sede nazionale della CGIL, in Corso d'Italia 25, la presentazione dei risultati della ricerca "Scena e Schermo. Indagine sulle condizioni di lavoro nel mondo del live e del cineaudiovisivo", curata da Eliana Como. Il lavoro nello Spettacolo, molto spesso discontinuo e precario, impone una profonda riflessione partendo da tematiche contrattuali, previdenziali e di welfare nell'ottica dello sviluppo del settore e della promozione e diffusione dei diritti. Previsti nel corso della mattinata interventi di lavoratori e lavoratrici e delegate e delegati delle troupes, del doppiaggio, attori/attrici, Rsu Teatro la Fenice.
Le organizzazioni sindacali CGIL e DGB, con il sostegno della Fondazione Friedrich Ebert e della Fondazione Di Vittorio, hanno redatto congiuntamente un documento sul tema delle politiche industriali e della competitività: "Industrial Policies in Europe: Crises and Perspectives". Il report è scaricabile in allegato. Questo rapporto congiunto di CGIL, DGB, Fondazione Di Vittorio e Friedrich-Ebert-Stiftung esamina le profonde sfide strutturali che l'industria europea si trova ad affrontare, con particolare attenzione a Italia e Germania. In un contesto di stagnazione economica, sottoinvestimenti, elevati costi energetici e crescente concorrenza globale, il rapporto auspica una nuova politica industriale basata su investimenti pubblici strategici, giustizia sociale e partecipazione..............
La crisi ecologica rappresenta una delle sfide più profonde e decisive del nostro tempo. Non riguarda soltanto l’ambiente naturale, ma investe i modelli di sviluppo, le forme della convivenza sociale e le categorie stesse con cui interpretiamo la seconda modernità.
Questi temi sono stati affrontati nel volume “Questione ecologica e mutamento sociale. Le sfide per la teoria sociologica” a cura di Francesco Antonelli, Liana Maria Daher e Anna Maria Paola Toti, edito da Morlacchi editore. La Fondazione Di Vittorio ha contribuito con due articoli: Daniele Di Nunzio, con “L’azione sindacale nella terza modernità: orientamenti e sfide nel paradigma della complessità”, e Serena Rugiero, con “Complessità ecologica e mutamento sociale: nuove frontiere per la teoria sociologica”.
Il progetto "Creativ3 in rete" nasce con l'obiettivo di supportare lavoratrici e lavoratori dei settori creativi e digitali nel riconoscere, comprendere e tutelare i propri diritti: una rete capace di rafforzare consapevolezza e tutele sui propri diritti. Promosso da SLC CGIL - con il supporto della Fondazione Di Vittorio - il programma si sviluppa nell'arco di 12 mesi tra Roma e Milano. Il progetto mette a disposizione un percorso integrato fatto di workshop, ricerca sul campo e servizi di assistenza dedicati a chi lavora nella comunicazione, nello spettacolo e nei media. Gli incontri si tengono ogni due settimane, in presenza o da remoto, e durano circa due ore ciascuno. La prima parte è dedicata alla formazione, mentre la seconda è uno spazio di confronto guidato, all'interno del quale chi partecipa condivide esperienze, bisogni e criticità del proprio lavoro.
Mercoledi 17 Giugno a Torino Presso Ultraspazio, Via San Francesco da Paola 17, si terrà il convegno ABITARE IN CLASSE A - Il diritto all’energia accessibile per tutti e tutte nella transizione ecologica
Disponibile in download gratuito (open access) la pubblicazione del progetto INCHIESTA RLS. Rappresentanza e sistemi di prevenzione tra azienda, territorio e sito produttivo, promosso e finanziato da INAIL nell’ambito del Bando BRIC 2022 e realizzato da un partenariato multidisciplinare di cui fa parte FDV, in collaborazione con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. La ricerca, basata su un approccio integrato che combina un’ampia indagine quantitativa su scala nazionale con approfondimenti qualitativi tramite studi di caso e workshop con esperti, ha analizzato in modo sistematico il ruolo delle diverse figure di rappresentanza: RLS aziendali, territoriali e di sito produttivo.
Dove vive la democrazia, oggi? Forse nei luoghi in cui le persone si incontrano, si organizzano, costruiscono legami, praticano mutualismo e partecipazione ogni giorno. Anche quando sembra difficile.
Il 26 maggio, in occasione del 69esimo compleanno dell'ARCI, è stata presentata la ricerca fatta insieme, realizzata da Arci nazionale insieme alla Fondazione Giuseppe Di Vittorio su oltre 1000 Circoli Arci in tutta Italia per capire i bisogni e le trasformazioni sociali, i desideri di partecipazione e le sfide del presente.
Questo rapporto congiunto di CGIL, DGB, Fondazione Di Vittorio e Friedrich-Ebert-Stiftung esamina le profonde sfide strutturali che l'industria europea si trova ad affrontare, con particolare attenzione a Italia e Germania. In un contesto di stagnazione economica, sottoinvestimenti, elevati costi energetici e crescente concorrenza globale, il rapporto auspica una nuova politica industriale basata su investimenti pubblici strategici, giustizia sociale e partecipazione democratica. La pubblicazione delinea proposte concrete per un'economia europea più resiliente, innovativa e inclusiva, in cui la trasformazione industriale vada di pari passo con posti....
A quasi dieci anni dalla scomparsa di Zygmunt Bauman, il suo pensiero continua a interrogare il presente. Cosa resta, oggi, del pensiero di Zygmunt Bauman? La “modernità liquida” è ancora la metafora più efficace per comprendere le trasformazioni sociali contemporanee? Attorno a queste domande ruota il convegno nazionale “Oltre la modernità liquida. L’eredità intellettuale di Zygmunt Bauman”, in programma il 21 e 22 maggio a Lecce, tra il Rettorato e diverse sedi universitarie del centro storico. Per due giorni, studiose e studiosi provenienti da oltre venti università italiane si confronteranno sul lascito teorico di Bauman attraverso plenarie, sessioni parallele e un appuntamento in città.
Oggi 18 maggio presentazione dei risultati, è possibile partecipare in streaming, nella news il link per la registrazione.
Presentazione dei risultati del progetto INCHIESTA RLS, promosso e finanziato da INAIL nell’ambito del Bando BRIC 2022 e realizzato da un partenariato multidisciplinare coordinato dal Politecnico di Milano, con la partecipazione della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, IAL ed EU.R.E.S., in collaborazione con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. La ricerca, basata su un approccio integrato che combina un’ampia indagine quantitativa su scala nazionale con approfondimenti qualitativi tramite studi di caso e workshop con esperti, ha analizzato in modo sistematico il ruolo delle diverse figure di rappresentanza: RLS aziendali, territoriali e di sito produttivo.
Negli ultimi anni, sotto la pressione della comunità scientifica e dei sindacati, i rischi sul lavoro dovuti al caldo estremo sono diventati un pericolo sempre più riconosciuto, e sono state emanate ordinanze in quasi tutte le regioni italiane. Come garantire l'effettiva applicazione di queste ordinanze? Come estendere i diritti dei lavoratori e le misure di protezione? Queste sono alcune delle sfide generate dal cambiamento climatico che saranno oggetto di discussione e di iniziative di ricerca-intervento nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa, dal titolo "Caldo estremo e rischi sul lavoro. Che fare per tutelare lavoratrici e lavoratori", si svolgerà il 6 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.00, presso la Sala A. Fredda della Cgil di Roma e del Lazio, in via Buonarroti 12 a Roma.