Questione ecologica e mutamento sociale. Le sfide per la teoria sociologica
La crisi ecologica rappresenta una delle sfide più profonde e decisive del nostro tempo. Non riguarda soltanto l’ambiente naturale, ma investe i modelli di sviluppo, le forme della convivenza sociale e le categorie stesse con cui interpretiamo la seconda modernità.
Questi temi sono stati affrontati nel volume “Questione ecologica e mutamento sociale. Le sfide per la teoria sociologica” a cura di Francesco Antonelli, Liana Maria Daher e Anna Maria Paola Toti, edito da Morlacchi editore.
Questo volume collettaneo, promosso dalla Sezione “Teorie Sociologiche e Trasformazioni Sociali” dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS), propone una riflessione sociologica ampia e articolata sulla questione ecologica, interrogando i fondamenti teorici della disciplina e mettendoli in dialogo con le trasformazioni contemporanee – prima tra tutte la crisi odierna della globalizzazione.
Attraverso contributi che spaziano dal confronto con i classici del pensiero sociologico all’analisi dei conflitti ambientali, della giustizia climatica, della transizione ecologica e delle nuove forme di welfare sostenibile, il libro mostra come la crisi ambientale sia inseparabile dalle dinamiche sociali, politiche ed economiche delle società contemporanee. Ne emerge un quadro interpretativo che invita a ripensare il rapporto tra società e natura, sviluppo e limite, sostenibilità ambientale e giustizia sociale, offrendo strumenti teorici e analitici utili per comprendere – e trasformare – il presente nell’epoca dell’Antropocene.
A QUESTO LINK la pagina dedicata al volume sul sito dell'editore, in allegato l'indice.
La Fondazione Di Vittorio ha contribuito con due articoli: Daniele Di Nunzio, con “L’azione sindacale nella terza modernità: orientamenti e sfide nel paradigma della complessità”, e Serena Rugiero, con “Complessità ecologica e mutamento sociale: nuove frontiere per la teoria sociologica”.
In allegato l'indice del volume