“Creativ3 in rete”, più forza al lavoro culturale
Il progetto "Creativ3 in rete" nasce con l'obiettivo di supportare lavoratrici e lavoratori dei settori creativi e digitali nel riconoscere, comprendere e tutelare i propri diritti: una rete capace di rafforzare consapevolezza e tutele sui propri diritti. Promosso da SLC CGIL - con il supporto della Fondazione Di Vittorio - il programma si sviluppa nell'arco di 12 mesi tra Roma e Milano.
Il programma del corso: Gli incontri si tengono ogni due settimane, in presenza o da remoto, e durano circa due ore ciascuno. La prima parte è dedicata alla formazione, mentre la seconda è uno spazio di confronto guidato, all'interno del quale chi partecipa condividerà esperienze, bisogni e criticità del proprio lavoro.
Nel corso degli incontri si affrontano i temi più concreti della vita professionale: capire leggi e contratti, imparare a leggere la busta paga, gestire correttamente la partita Iva, conoscere i principali diritti e imparare a difendersi dalle situazioni di ingiustizia più diffuse. Si parlerà anche di salute e sicurezza nel lavoro digitale, di previdenza e pensioni, e dell'impatto dell'intelligenza artificiale sui lavori creativi e culturali.
Il progetto mette a disposizione un percorso integrato fatto di workshop, ricerca sul campo e servizi di assistenza dedicati a chi lavora nella comunicazione, nello spettacolo e nei media. Gli incontri (qui il programma dei moduli e il calendario) si tengono ogni due settimane, in presenza o da remoto, e durano circa due ore ciascuno. La prima parte è dedicata alla formazione, mentre la seconda è uno spazio di confronto guidato, all'interno del quale chi partecipa condivide esperienze, bisogni e criticità del proprio lavoro.
Il progetto è accompagnato dalla Fondazione Di Vittorio, che seguirà il percorso con un approccio di ricerca-intervento. Attraverso focus group e momenti di confronto verranno raccolte esperienze, bisogni e proposte di chi partecipa, contribuendo a generare conoscenze utili e a rafforzare nuove forme di tutela e rappresentanza.
La ricerca si inserisce nel progetto di "Creativ3 in rete" e punta ad analizzare le trasformazioni del lavoro nei settori dell'editoria, della comunicazione digitale, di radio e audiovisivo e dello spettacolo. L'obiettivo è approfondire i cambiamenti che stanno interessando professioni, competenze, organizzazione del lavoro e relazioni tra chi opera in questi ambiti, anche alla luce dell'impatto crescente dell'intelligenza artificiale, del lavoro su piattaforma e dei processi di esternalizzazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla ricostruzione della platea professionale, all'emersione dei bisogni di tutela e rappresentanza – con uno sguardo specifico ai segmenti più giovani – e allo sviluppo di strumenti più efficaci di ascolto, tutela e organizzazione.
Qui l'articolo di Antonia Fama di Collettiva.it dal titolo: Creativ3 in rete, più forza al lavoro culturale.