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Le inaccettabili condizioni di lavoro dei professionisti dello spettacolo

Segnaliamo l'articolo originariamente pubblicato su LEFT, a questo link, a firma di Eliana Como, ricercatrice FDV.

L'articolo illustra i pricipali risultati dell'inchiesta "Scena e Schermo. Indagine sulle condizioni di lavoro nel mondo del live e del cineaudiovisivo" inchiesta condotta dalla FDV insieme alla SLC-CGIL.

In allegato anche una sintesi e le slide con i principali risultati dell'inchiesta.

SALARI BASSI, PRECARIETÀ, MOLESTIE. E LA CONCORRENZA DELLA IA. LE INACCETTABILI CONDIZIONI DI LAVORO DEI PROFESSIONISTI DELLO SPETTACOLO

I risultati di un'indagine della Fondazione Di Vittorio per Slc Cgil restituiscono una fotografia inquietante del mondo del cinema e dello spettacolo dal vivo.

L’Italia ha una tradizione unica al mondo di cinema e spettacolo dal vivo, una fonte di storia, bellezza e talento. Eppure, si investe poco e male su questo settore e spesso chi ci lavora viene abbandonato.

È il tema di un’indagine della Fondazione Di Vittorio per SlcCgil dal titolo “Scena e Schermo. Indagine sulle condizioni di lavoro nel mondo del live e del cineaudiovisivo”, realizzata sulla base di 2.300 questionari che raccontano altrettante storie di professionisti dello Spettacolo, per i quali passione e creatività convivono con fatica e sacrificio. È il secondo report del sindacato dei lavoratori della comunicazione sulla condizione di chi lavora nel settore dello spettacolo, il primo era uscito nel 2025.

L’inchiesta affronta ogni aspetto della condizione di lavoro: intermittenza, precarietà, poco welfare, difficoltà di programmare il futuro, tempi non riconosciuti per le prove e lo studio, ritmi frenetici e orari lunghi nei periodi di lavoro, salute e usura dei corpi, molestie, bassi salari, fragilità della contrattazione collettiva, spesso lavoro non pagato, sottopagato o in nero. Tutti problemi vecchi a cui si aggiungono i nuovi rischi legati all’Intelligenza artificiale......Continua a leggere