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INFRASTRUTTURARE UN LUOGO COME “SPAZIO DI RISONANZA”, la Fondazione Di Vittorio a lezione all'università di Perugia

Se, come scrive Hartmut Rosa (2016; 2021), la «risonanza» si riferisce alla condizione o alle modalità di un rapporto dinamico con il mondo, in cui soggetti, organizzazioni e comunità entrano in contatto «l’altro da sé» e si trasformano reciprocamente, come possiamo analizzare e infrastrutturare, nei nostri territori, degli spazi che producano risonanze e non alienazione?

Rigenerazione urbana e territoriale

In collaborazione con la Fondazione Giuseppe di Vittorio, martedì 14 giugno 2022, dalle 11.30 alle 13.30, presso l’Aula Urbano VIII di Rome Tre, Via Madonna dei Monti, 40, Roma, si svolgerà lezione conclusiva del corso di Metodo e tecniche per la progettazione socioterritoriale, curato da Elena Battaglini, Ricercatrice Senior della Fondazione.

COS’È LA IMPACT DRIVEN ECONOMY E COME SI INFRASTRUTTURA NEL TURISMO?

Dell’impact thinking ne ha parlato Ronald Cohen (2022, Luiss University Press): di fronte a sfide globali complesse, si riferisce alla necessità di integrare mindset organizzativi basati, fino ad adesso, su modelli rischio-rendimento, con la valutazione dell’impatto socioterritoriale che un investimento o un processo produttivo può avere sulle comunità in termini di giustizia sociale, diminuzione delle disuguaglianze, protezione dell’ambiente o altre priorità.

Opportunità e limiti del salario minimo legale: un raffronto europeo

Il numero 172 di Menabò, pubblicato online sul sito di Etica e Economia, ospita un articolo a firma di Salvo Leonardi, esperto di relazioni industriali nella Fondazione Di Vittorio, che valuta le varie proposte avanzate in tema di salario minimo alla luce delle variegate esperienze nazionali che si distinguono soprattutto per la natura legale o contrattuale del salario minimo.

Pubblicazioni: 

LA CITTÁ POSTMODERNA. SPAZI E CULTURE

 

Nella postmodernità, la città è esplosa sul territorio riverberando le sue logiche di scomposizione del lavoro fordista, le configurazioni socioeconomiche emergenti, le metamorfosi antropologiche e le sue ambivalenze.
La postmodernità viene definita come processo di approfondimento di tendenze già in atto e contemporaneamente di radicale innovazione ma che senso ha la definizione di “urban age” coniata da UnHabitat nel 2016, se non vi è accordo su cosa sia oggi la città?

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