Dall’8 al 12 giugno al via la formazione in presenza della quinta edizione del percorso formativo, per giovani funzionarie/i under 35: “Riconnettere presente e passato, progettare il futuro”.
Formazione
Presentazione dell'Area
L’area formazione della FDV si interfaccia con le strutture sindacali confederali e di categoria per la progettazione e la realizzazione di percorsi formativi su tutto il territorio nazionale; svolge attività di consulenza per processi di elaborazione e di realizzazione concreta di percorsi di formazione a distanza, individua modalità formative innovative e partecipative finalizzate alla crescita del sapere in ambito sindacale; sviluppa indagini e analisi sui temi della competenza in ambito professionale e sindacale, dei fabbisogni formativi, della conoscenza legata al lavoro; approfondisce tematiche collegate ai processi di apprendimento e formativi e ai loro impatti a livello sociale e politico; realizza attività di monitoraggio e valutazione delle attività formative e degli apprendimenti comunque acquisiti.
La FDV, come soggetto qualificato, assume il mandato conferitogli dall’Assemblea Generale della CGIL nazionale (2023), partecipando alla realizzazione della Scuola nazionale di alta formazione della CGIL, in base alle caratteristiche indicate nella scheda 4 dell’Assemblea Organizzativa (2022).
Il lavoro della FDV si fonda anche su un rinnovato rapporto con ETUI (http://www.etui.org/), che prevede la collaborazione della FDV alla definizione del piano formativo ETUI e allo sviluppo di aspetti pedagogici e metodologici della formazione sindacale in Europa, nonché la partecipazione a percorsi formativi e progetti promossi da, o in partnership con, ETUI.
Per svolgere le proprie attività, la FDV si avvale dei contributi delle strutture coinvolte e di vari canali di finanziamento tra i quali i Fondi Interprofessionali, gli Avvisi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, i Bandi delle Direzioni Generali della Commissione Europea e del Fondo Sociale Europeo.
Negli ultimi anni la Fondazione Di Vittorio ha realizzato piani formativi che hanno coinvolto strutture territoriali, categorie e servizi presenti in tutto il territorio nazionale e a livello europeo, strutturati su molteplici tematiche e consultabili nelle schede progetto alla sezione archivio della formazione.
La FDV è in possesso di accreditamenti e certificazioni che concorrono a qualificare la sua attività di progettazione ed erogazione della formazione e le consentono di accedere a canali di finanziamento pubblici e/o privati e di erogare crediti formativi per la formazione continua.
In particolare:
- è accreditata presso diversi Fondi Interprofessionali
- è in possesso della Certificazione della Qualità ISO 9001.2008 per la formazione e la ricerca;
- è in possesso dell’accreditamento definitivo per la formazione continua e l’orientamento presso la Regione Lazio;
- è iscritta nello schedario Anagrafe Nazionale delle Ricerche del MIUR, ai sensi dell’Art.64, comma 1, DPR 11 luglio 1980 n.382.
La FDV per sviluppare le proprie attività si avvale di un insieme di strumenti:
- un dispositivo di pianificazione economica, di controllo di gestione, di sviluppo e rendicontazione di programmi e progetti;
- un metodo di progettazione, realizzazione, monitoraggio, valutazione e certificazione dell’attività formativa. In questo ambito la FDV si avvale di personale interno e di un'ampia rete di collaboratori di vario livello di esperienza, da giovani collaboratori a docenti universitari, secondo le necessità;
- un sistema di archiviazione materiali finalizzato a capitalizzare tutte le acquisizioni di conoscenza provenienti dal lavoro svolto;
una segreteria organizzativa, con competenze specifiche finalizzate alla cura degli aspetti logistici, comunicativi e connessi alla produzione di materiali a supporto della realizzazione dei percorsi formativi; - un procedimento di raccolta, imputazione, elaborazione di dati necessari a monitorare le attività di formazione svolte e a costruire un archivio dei partecipanti alle attività;
- materiali didattici in formato cartaceo video o digitale, realizzati attraverso la collaborazione con Futura e con altri soggetti esterni.
Giornata di formazione dedicata agli stereotipi di genere, alle conquiste delle donne e alla storia dei femminismi, rivolta alle funzionarie e ai funzionari e al gruppo dirigente della CGIL Roma e Lazio, delle Camere del Lavoro territoriali e delle Categorie.
Il 28 maggio 2026, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si svolgerà online il seminario: ”Il lavoro NON al costo della vita”.
Il seminario avvierà le due Summer School in presenza rivolte a Giovani funzionarie/i CGIL Under 35, che si svolgeranno a Rimini dall’8 al 12 giugno e dal 6 al 10 luglio 2026.
Il seminario sarà introdotto da Simona Marchi, responsabile formazione della CGIL nazionale e della Fondazione Di Vittorio.
Si è svolto il 26 maggio 2026 presso la CGIL Nazionale un seminario di avvio della Rete delle formatrici e dei formatori della CGIL. L’evento ha coinvolto più di sessanta partecipanti, composti da responsabili della formazione e formatori e formatrici confederali e di categoria a livello nazionale e territoriale.
L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel rafforzamento della politica della formazione sindacale della CGIL, con l’obiettivo di consolidare una rete nazionale di formatori e formatrici in grado di contribuire stabilmente ai percorsi della Scuola di formazione nazionale e alla realizzazione dei programmi formativi finanziati.
Il 20 e 21 maggio si terrà presso la CGIL di Teramo il corso di formazione sulla Contrattazione e il bilancio di genere e sarà rivolto ai/lle segretari/e e ai/lle funzionari/e della Cgil e delle categorie. Gli obiettivi didattici sono: conoscere il processo, i contenuti e i destinatari della contrattazione aziendale e sociale territoriale, acquisire una sensibilità di genere nel costruire e negoziare piattaforme rivendicative, conoscere il bilancio di genere, saper leggere e analizzare in ottica di genere un bilancio istituzionale e aziendale. La metodologia che verrà adottata è quella esperienziale dell’educazione degli adulti che apprenderanno, oltre che con brevi lezioni frontali, soprattutto attraverso esercitazioni di gruppo e simulazioni.
Il 13 maggio si è svolto a Roma, presso la sala FILT di Roma e del Lazio il corso di formazione sull’accoglienza per gli operatori e le operatrici della Cdlt Roma Centro Ovest Litoranea.
Proseguono le attività informative e formative del progetto S.A.F.E. con il modulo informativo dell’edizione 2 della Campania che si terrà nella giornata dell’8 maggio presso la Camera del Lavoro di Caserta...
Prosegue, con il primo modulo in presenza del 6 e 7 maggio, il percorso formativo “POLITICHE DI GENERE per guidare il cambiamento” per dirigenti, funzionarie e funzionari, delegate e delegati della Flai Cgil, progettato ed erogato dalla Fondazione Metes e dalla Fondazione Di Vittorio.
L’intero percorso formativo sarà di 28 ore.
Il 5 e 6 maggio prosegue, presso la CGIL nazionale, il percorso formativo nazionale del progetto Europeo “FAIRFORWARD shaping inclusive workplaces across Europe” per segretarie e segretari, funzionarie e funzionari, delegate e delegati che si occupano di politiche di genere, nuovi diritti, politiche dell’immigrazione, politiche della disabilità in Cgil.
Il progetto, avviato nel febbraio 2025, mira a promuovere ambienti di lavoro inclusivi, fornire strumenti per combattere le sfide affrontate dalle persone più vulnerabili, garantendo pari opportunità a tutti e tutte. La partnership è composta oltre che dalla CGIL, dai sindacati GWU maltese, OPZZ polacco, SOLIDARUMAS lettone, USSCG montenegrino, UGT spagnolo e NEZAVISNOST serbo.
Il 21 aprile si terrà presso la CGIL di Verona la prima giornata del percorso formativo “Femminismi, storia, presente e azione collettiva” con l’obiettivo di costruire un percorso capace di accrescere la consapevolezza storica e politica delle donne della CGIL e di stimolare pratiche di azione collettiva in un contesto di trasformazioni sociali e regressione dei diritti, riattivando indignazione e senso di giustizia, restituendo alle donne il potere di produrre realtà e storia, costruendo alleanze trasversali tra tutti i “corpi che contano” e rendendo il femminismo una forza politica generativa. in foto: Operaie tessili, Archivio nazionale Cgil