Rapporti di Ricerca

Giovani e stranieri: cronaca di un destino annunciato?

Giovani e stranieri: cronaca di un destino annunciato?
di Giuliano Ferrucci ed Emanuele Galossi

Il seguente elaborato è il frutto dell’aggiornamento di un più ampio progetto di ricerca su seconde generazioni e giovani immigrati presenti in Italia, nonché sulle nuove migrazioni italiane all’estero, realizzato nel corso del 2014 e finanziato da Fondazione ECAP Svizzera (www.ecap-fondazione.ch) dal titolo “I percorsi migratori delle nuove generazioni”.

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La qualità dello sviluppo - 2° Rapporto

Il tema della misurazione della qualità dello sviluppo e del benessere degli individui ha stimolato, negli ultimi anni, ampi spazi di discussione e può ormai contare su
importanti esperienze nazionali e internazionali, cui hanno contribuito diverse discipline: la sociologia, l’analisi economica, la psicologia.

Si tratta di un tema con una lunga tradizione accademica e in tutto il mondo, sia nei paesi sviluppati, sia in quelli emergenti e in via di sviluppo, organizzazioni

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Il settore Socio-Sanitario e Socio-Assistenziale Analisi pilota su dimensione, caratteristiche e organizzazione delle aziende del settore

L’indagine esplorativa, commissionata da Fonservizi, illustra lo stato dell’arte e le dinamiche evolutive del settore socio-sanitario e socio-assistenziale e valuta le implicazioni che i processi di mutamento del settore hanno sullo sviluppo delle competenze e sulla nascita di nuovi bisogni formativi.

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“Lavoro e capitale negli anni della crisi: l’Italia nel contesto europeo”

Lavoro: FDV Cgil, declino produttività in Italia da attribuire a riduzione investimenti e no a dinamiche retributive

Pil italiano quello che ha subito di più effetto crisi rispetto a paesi area euro comparabili

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Una lettura ragionata dei dati INPS sulle assunzioni: aggiornamento ai primi 7 mesi del 2016

Lavoro: FDV Cgil, nei primi sette mesi 2016 assunzioni a termine pari 71% totale

Crollano assunzioni a tempo indeterminato, boom voucher

Roma, 24 settembre - Nel settore privato, nei primi sette mesi del 2016, le assunzioni a tempo indeterminato sono state 744 mila. 379 mila in meno ( - 33,7%) rispetto allo stesso periodo del 2015 e inferiori anche rispetto allo stesso periodo del 2014 e 2013.

Le assunzioni a termine, nei primi sette mesi del 2016, sono state, invece, circa 2,1 milioni e rappresentano ben il 71% dei nuovi rapporti di lavoro.  

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Percezione economica delle famiglie e delle imprese

FDV Cgil e Tecnè: crolla fiducia economica famiglie e imprese italiane

Camusso, dati non stupiscono, serve cambiamento politiche economiche 

Roma 17 settembre - Le famiglie che prevedono un miglioramento della situazione economica dell’Italia nei prossimi 12 mesi scendono di 20 punti percentuali rispetto a gennaio e passano dal 46% al 26%. Salgono, invece, quante temono un peggioramento: 33% ad agosto rispetto al 21% di gennaio. Per la prima volta, negli ultimi 12 mesi, i pessimisti superano gli ottimisti.

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BROAD - Building a Green Social Dialogue - Workshop Nazionale di progetto

Nella giornata odierna, presso la CGIL NAZIONALE (Sala Santi), Corso d’Italia 25 si è svolto il workshop nazionale del progetto BROAD.

Presentati il report europeo a cura di Serena Rugiero e Daniele Di Nunzio (FDV) e il Report nazionale a cura di Simonetta Bormioli (FDV).

in allegato i files

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Lavoro: FDV Cgil, fine effetto incentivi determina forte calo assunzioni tempo indeterminato

Lavoro: FDV Cgil, fine effetto incentivi determina forte calo assunzioni tempo indeterminato

Boom voucher. Stabili assunzioni a termine, pari 69% nuovi rapporti di lavoro. Prosegue invecchiamento occupazione  

Calano in modo rilevante i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato, mentre restano stabili le assunzioni a termine che rappresentano ormai più dei 2/3 dei nuovi rapporti di lavoro, ed è boom di voucher (+154% rispetto al primo quadrimestre 2014). Il lavoro precario e instabile resta, dunque, sempre più la forma assolutamente prevalente di accesso al lavoro. E il fatto che le nuove attivazioni a tempo indeterminato siano inferiori non solo al 2015 ma anche al 2014 dimostra in maniera evidente che il vero elemento che ha mosso le aziende è stato quello degli incentivi”. E’ quanto emerge da un rapporto della Fondazione Di Vittorio che si pone l’obiettivo di dare una lettura ragionata dei dati Inps sulle assunzioni relative al primo quadrimestre 2016.

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