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"Lavoro in sicurezza", lo slogan del Primo maggio

“Lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro”: è questo lo slogan che CGIL, CISL e UIL hanno scelto quest’anno per la giornata del Primo Maggio. In seguito al protrarsi dell’emergenza COVID-19, le tre Confederazioni hanno già comunicato nei giorni scorsi l’annullamento della manifestazione nazionale prevista quest’anno a Padova, così come non potrà svolgersi la trentesima edizione del Concertone in piazza San Giovanni a Roma.

MAPPING OF ONLINE EDUCATION DELIVERED BY TRADE UNIONS ACROSS EUROPE

Lo sviluppo dell’e-learning è ormai sempre più diffuso in contesti molto diversi tra loro per esigenze, vincoli, risorse e target di riferimento. L’e-learning sta assumendo un significato sempre più ampio che supera il concetto di erogazione e trasmissione di contenuti attraverso tecnologie digitali e va sempre più a rappresentare una componente importante del complesso sistema di gestione della conoscenza, basato su uno sviluppo delle competenze che fa leva sui processi di comunicazione, di interazione e collaborazione tra partecipanti.

Il lavoro e l’economia tra la Fase 2 e la Fase 3

E’ iniziata la cosiddetta Fase 2 e, entro la settimana, consoceremo le disposizioni economiche contenute nel nuovo decreto cosiddetto “Aprile”.

Le misure, devono tener conto, sia del calo del numero dei contagi che dell’evitare, per quanto possibile, il riaccendersi di nuovi focolai che sarebbero drammatici per le persone coinvolte, per la fiducia del futuro, per le ricadute sull’economia e quindi sull’occupazione.

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La formazione …continua

Da mesi, l’emergenza da Covid-19 sta generando effetti che si ripercuotono sulle abitudini, sugli stili di vita e sul modo di lavorare di tutti.

Il distanziamento sociale, la ridotta mobilità, solo per citare alcuni di questi, ci pongono di fronte ad una riflessione  per cui gli attuali modelli di riferimento dovranno essere in parte, se non tutti, rivisti e ridefiniti.

La Formazione nell'era del Coronavirus

Questa nuova epidemia ha influenzato e cambiato parecchi aspetti della nostra vita. E così cambia anche il lavoro del Sindacato, cambia la nostra formazione. Il Coordinamento Formazione della CGIL nazionale ha ridisegnato il Piano Formativo per rispondere alle sfide dell'emergenza sanitaria. Sia negli strumenti, accelerando il processo di utilizzo di formazione a distanza e webinar, sia nei contenuti, concentrandoci sugli strumenti utili a gestire questa fase di emergenza: Decreti, Protocolli, ruolo dei delegati e delle delegate.

Il lavoro in Italia fra stagnazione e crisi Covid 19

L’effetto della pandemia Coronavirus sull’economia e sull’occupazione è pesante e amplifica i problemi già in atto nella fase di stagnazione.

Due Osservatori INPS pubblicati oggi (Precariato mese febbraio e CIG mese di marzo con anticipazione di dati al 22 aprile) documentano le tendenze in corso.

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Quando lavorare da casa...è smart?

Prima della crisi Covid in Italia, lavoravano da remoto 500mila persone, ora sono 8 milioni.

A questo “smart working” siamo arrivati senza nessuna preparazione e in condizioni estreme.

Per questo abbiamo pensato di sondare percezioni e reazioni  attraverso un questionario realizzato dall'Ufficio politiche di genere della Cgil insieme alla Fondazione di Vittorio.

I risultati dell’ indagine - che non ha pretese scientifiche - ci forniranno uno strumento di lettura sullo smart working che potrà essere utile per affrontare le nuove sfide sul lavoro futuro.

Formazione: 

COVID 19: una riflessione quadro prima delle Fasi 2 e 3

E’ questa una fase di scelte importanti legate all’evolversi della pandemia.

La curva dei contagi pare si vada stabilizzando quindi, i meccanismi di separazione hanno prodotto effetti, seppur ancora parziali.

Adesso, dovranno essere prese decisioni che contemperino la priorità salute con la ripresa produttiva e sociale.

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25 aprile Festa della Liberazione

Il 25 aprile è la festa della Liberazione dell’Italia dall’occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale e dal fascismo. Si tratta, in estrema sintesi, della celebrazione dell’atto di nascita, se non formale certamente sostanziale, della democrazia italiana. Il 25 aprile, il giorno della Liberazione, veniva definitivamente sconfitto in Italia un progetto politico totalitario e liberticida che negava alla radice ogni progresso umano basato sull’universale riconoscimento dei diritti civili, economici e sociali di ogni singolo cittadino.

Commento dati Istat Produzione industriale Febbraio 2020

Avremmo comunque commentato in modo preoccupato i dati della produzione industriale italiana relativi a Febbraio 2020.

Il calo, rispetto a gennaio, è stato dell’1,2% e dello 0,8% rispetto al trimestre precedente (settembre-novembre 2019).

Soprattutto perché è da ormai un anno che la produzione industriale è in costante calo nel nostro paese, come testimoniano le variazioni tendenziali (corrette per gli effetti di calendario) decisamente più ampie del calo mensile.

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