Ventotene, simbolo per l'Europa del lavoro
Ventotene, l’Europa riparte dal lavoro (Articolo originariamente pubblicato su Collettiva.it a questo link)
Dal 30 agosto al 4 settembre la Cgil torna sull’isola del Manifesto. Giovani, sindacato e istituzioni a confronto su democrazia, diritti e intelligenza artificiale
Per immaginare l’Europa che verrà bisogna tornare nel luogo in cui, nel momento più buio della sua storia, qualcuno ebbe il coraggio di immaginarne una diversa. La Cgil torna a Ventotene e lo fa mettendo al centro il lavoro, le nuove generazioni e una delle trasformazioni destinate a segnare più profondamente i prossimi anni: l’intelligenza artificiale.
Dal 30 agosto al 4 settembre 2026 l’isola ospiterà il 45esimo Seminario di Formazione Federalista Europea, promosso dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli. Il titolo scelto per questa edizione, “Il federalismo in Europa e nel mondo. Verso gli Stati Uniti d’Europa e un nuovo ordine mondiale”, accompagnerà giovani provenienti da diversi Paesi europei attraverso 60 ore di formazione, discussione e confronto sull’integrazione, il federalismo e le grandi questioni internazionali.
Per la Cgil sarà il quinto anno consecutivo di partecipazione. Una presenza che non vuole essere soltanto celebrativa. Il Manifesto scritto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino fascista resta una delle radici politiche e culturali dell’Europa unita, ma interrogarsi sulla sua eredità significa soprattutto chiedersi quale Europa costruire oggi.
Sei giovani per discutere l’Europa che verrà
La Cgil nazionale porterà a Ventotene sei giovani under 35. Quattro sono stati selezionati tra i partecipanti alla XII edizione della Scuola di Formazione Politica Alisei della Camera del Lavoro di Monza e Brianza, due provengono dall’Associazione Guglielmo Epifani. Una scelta che indica anche il terreno sul quale il sindacato vuole misurare il futuro del progetto europeo: non soltanto istituzioni, moneta e mercati, ma partecipazione, cittadinanza, condizioni materiali delle persone e qualità del lavoro.
“Ventotene simbolo per l’Europa del lavoro” è infatti il tema scelto dalla Cgil per l’edizione 2026. Al centro ci saranno le conseguenze dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sull’occupazione, sull’organizzazione della produzione, sulle professionalità e sui diritti. Una trasformazione che apre possibilità enormi, ma pone anche una questione decisiva: chi governerà l’innovazione e come saranno distribuiti i suoi benefici.
È qui che il filo con Ventotene torna attuale. Perché la tecnologia non è neutrale e il suo sviluppo non determina automaticamente maggiore libertà o maggiore giustizia sociale. Anche nell’epoca degli algoritmi servono scelte politiche, regole democratiche e rappresentanza del lavoro.
La FDV parteciperà al dibattito che si svolgerà stasera 3 settembre, dal titolo "Ventotene, simbolo per l’Europa del lavoro nell’era dell’innovazione tecnologica”
IL PROGRAMMA DI OGGI:
3 settembre 2026
Piazza Castello, Ventotene
Ore 9,15 Saluti istituzionali da parte del Vice Sindaco Pino Pepe e del Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti
Ore 9,30 Intervento del direttore dell’Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli, Mario Leone, “Ventotene, isola di confino e del progetto federalista”
Hotel Smeraldo, Ventotene
Sala Ursula Hirschmann
Ore 10,00 Introduzione del Presidente del Movimento Europeo Pier Virgilio Dastoli, “Il contesto europeo istituzionale di oggi verso le elezioni europee”. Interventi dei segretari delle camere del lavoro di Monza, Frosinone Latina e Perugia e della Cgil nazionale.
Monumento “Confinati politici”
Ore 11,30 Omaggio della Cgil nazionale e interventi della delegazione coordinati da Ivana Galli
Cimitero Comunale
Ore 12,00 Omaggio alla tomba di Altiero Spinelli
LIBRERIA ULTIMA SPIAGGIA,
PIAZZA CASTELLO
Ore 21.30
“Ventotene, simbolo per l’Europa del lavoro nell’era dell’innovazione tecnologica” incontro di dibattito. Interviene Ludovic Voet, Segretario confederale CES, con Salvatore Marra, Camilla Piredda, Claudio Franchi. Con la partecipazione della CGIL nazionale, CDLT Frosinone Latina – Perugia – Monza – Lecce, SPI nazionale, FDV. Coordina Stefano Milani Direttore di Collettiva. Saluti istituzionali Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli
