Memorie popolari

 

Il contributo degli archivi e delle biblioteche sindacali per la valorizzazione delle culture popolari. Le fonti orali, sonore e audiovisive per fare conoscere la cultura e la storia dal basso, per dare voce al "non detto" ed ai legami di solidarietà.                                                                                                                                          

        

Inizio dei lavori Saluto di Raffaello De Ruggeri , sindaco di Matera

Elisa Castellano, Fondazione G. Di Vittorio (introduzione generale). Eustachio Nicoletti, Camera del lavoro di Matera.  Alessandro Casellato, Associazione italiana di storia orale. Piero Cavallari e Luciano D'Aleo, Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi.  Nicola Perrotta, studioso della materia, Venosa. Conclusioni prima sessione: Nino Baseotto Segretario nazionale Cgil.

 

 Fonti orali, sonore, audiovisive tra produzione e conservazione, un viaggio tra le buone pratiche, dalla Rete nazionale archivi, biblioteche e centri di documentazione della Cgil:

Stefano Bartolini, Elena Bianchi, Anselmo Botte, Tommaso Cerusici, Tiziana Colusso,  Fabiana Lippa, Debora Migliucci (c. video), Franco Mungari, Ilaria Romeo ( c.scritto), Giuseppe Sircana.

Hanno assicurato la presenza e porteranno il loro contributo: Parco letterario C. Levi di Aliano, Fondazione Sinisgalli di Montemurro, Centro studi R. Scotellaro di Tricarico, Centro studi A. Pierro di Tursi.

Contributi alla riflessione dalle esperienze del Parco letterario C. Levi di Aliano, della Fondazione Sinisgalli di Montemurro, del Centro studi R. Scotellaro di Tricarico, del Centro studi A. Pierro di Tursi.

Conclusione dei lavori:  Fulvio Fammoni, Presidente Fondazione G. Di Vittorio.

 

 

 

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