Rappresentare la classe. L'organizzazione del mondo del lavoro tra dimensione politica e dimensione sociale
"Rappresentare la classe. L'organizzazione del mondo del lavoro tra dimensione politica e dimensione sociale" il titolo del convegno, organizzato dalla FDV insieme alla Cgil Emilia Romagna, che si svolgerà a Bologna lunedì 5 ottobre.
L'iniziativa è parte di un seminario permanente dal titolo “Culture Politiche, culture del lavoro” che nelle intenzioni della FDV vuol essere un continuo confronto, in collaborazione con territori e Camere del Lavoro, attraverso cui produrre pensiero, dibattito ed elaborazione su momenti ed aspetti della nostra tradizione, da noi ritenuti particolarmente rilevanti e fecondi rispetto alle sfide che gli scenari odierni e le trasformazioni contemporanee ci pongono di fronte.
Il convegno di Bologna si propone di affrontare il tema del rapporto tra rappresentanza politica e rappresentanza sociale (e quindi tra partito e sindacato) nella vicenda italiana, e sarà introdotto da Massimo Bussandri (segretario della CGIL Emilia-Romagna) e Francesco Sinopoli (Presidente della Fondazione Di Vittorio), il convegno sarà chiuso da una tavola rotonda dedicata allo stato e alle prospettive del rapporto odierno da sindacato e partititi, tavola rotonda animata da dirigenti politici e sindacali protagonisti sia di altre stagioni della storia repubblicana (come Andrea Gualtieri e Alfiero Grandi) che dei giorni nostri (Chiara Gribaudo e Francesca Ruocco).
In una precedente pubblicazione FDV, a firma Edmondo Montali e Mattia Gambilonghi e dal titolo "Due musicisti, uno spartito. La dialettica tra Cgil e Pci nel Novecento italiano", ci si è occupati del rapporto tra Cgil e Pci. La chiave interpretativa utilizzata è stata quella incentrata sul binomio "primato del partito"/"autonomia del sindacato", viste come le due tendenze opposte che hanno informato quel rapporto (in certi casi, come per Di Vittorio e Trentin, anche tra gli stessi comunisti).
44.504905600054, 11.3395513