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annale FDV 2024-2025

L’Intelligenza artificiale. Le trasformazioni del lavoro, i diritti, le relazioni industriali

Pubblicato un nuovo numero della collana “Annali FDV”, edito da Ediesse, dal titolo “L’Intelligenza artificiale. Le trasformazioni del lavoro, i diritti, le relazioni industriali”, a cura di Claudio Franchi e Salvo Leonardi.

Il numero, che fa riferimento a ricerche svolte dalla Fondazione nel biennio 2024-2025, contiene i risultati del progetto europeo "TransFormWork 2", sui temi dell’intelligenza artificiale e del dialogo sociale.  

Promosso e coordinato dal sindacato bulgaro CITUB, e condotto per due anni in sette Stati membri dell'UE, il progetto ha avuto la CGIL nazionale e la Fondazione Giuseppe Di Vittorio fra i suoi partner per l'Italia. Numerosi incontri del team di ricerca, tre tavole rotonde europee, forum nazionali di discussione. Decine di esperti europei, centinaia di partecipanti. Sette report nazionali, incluso il nostro, suddivisi fra una parte generale - di scenario, legislazione, contrattazione collettiva e di impatto sul lavoro - e quattro studi settoriali, realizzati attraverso interviste e questionari, nell'industria metalmeccanica, nell'editoria, nel settore bancario e in quello scolastico. Ci hanno lavorato Salvo Leonardi, Eliana Como, Daniele Di Nunzio, Claudio Franchi, Nicola Cicala. 

Di seguito, la quarta di copertina:

Ancora una volta al centro di una impetuosa transizione, il mondo del lavoro e della sua rappresentanza fa oggi i conti – come del resto la società nel suo complesso – con la propagazione dell’intelligenza artificiale (IA) ed i suoi effetti sull’occupazione, sull’organizzazione del lavoro, sui diritti e le tutele, sia individuali che collettive. Accelerando ed estremizzando processi già da tempo in corso – fra digitalizzazione, automazione e spersonalizzazione del comando – l’IA, per il tramite del c.d. management algoritmico, si presta a tramutare radicalmente alcuni dei canoni socio-tecnici su cui si era a lungo edificato il diritto del lavoro e quello delle relazioni industriali. 

Un progetto europeo di ricerca (TransFormWork 2) ha provato a studiare alcuni di questi sviluppi in sette Stati membri dell’UE, indagandone per ciascuno l’attuale impatto sul tessuto socio-produttivo, gli assetti normativi, le risposte delle parti sociali, dal punto di vista delle strategie, degli accordi collettivi, delle pratiche partecipative. Con sullo sfondo l’ampia e intensa normazione di origine euro-unitaria, ciascun team di ricerca ha redatto il suo rapporto nazionale, articolandolo fra un inquadramento di sistema e studi settoriali di caso, condotti mediante questionari e interviste in profondità. 

In questo volume degli Annali, la Fondazione Di Vittorio, che per la Cgil ha effettuato lo studio italiano, riporta in una versione più estesa i risultati emersi. A una prima parte composta di dati economici, norme di legge, contrattazione collettiva e rischi per la salute e la sicurezza, ne segue una seconda, relativa al nesso fra IA, organizzazione del lavoro e relazioni industriali in quattro settori: metalmeccanica, media, banche e scuola. La terza infine riassume il quadro emerso negli altri sei paesi partner. Nelle conclusioni, gli autori riepilogano i termini generali delle sfide in atto, auspicando e suggerendo in taluni dettagli un maggiore e più efficace ruolo della contrattazione collettiva. 

Allegati