Cambiamo l’Europa. Idee per un progetto
Si svolgerà presso la Sapienza Università di Roma lunedì 12 ottobre alle ore 15, organizzato dalla CGIL e dalla Fondazione Di Vittorio l’incontro “Cambiamo l’Europa. Idee per un progetto”. L'incontro si svolgerà presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma.
La giornata sarà introdotta da Cesare Pinelli (Sapienza Università di Roma), e vedrà un primo momento di interventi della Prof. Chiara Favilli (Università di Firenze) e Nicola Countouris (University College London), a cui seguirà una discussione per ragionare intorno ad una riflessione sul rilancio democratico del progetto europeo; la discussione sarà animata da: Gaetano Azzariti (Sapienza Università di Roma), Kalypso Nicolaidis (Istituto Universitario Europeo), Armin von Bogdandy (Max Planck Institute for comparative Public Law), Salvatore Marra (Area Politiche Europee CGIL Nazionale) e Serena Sorrentino (Segretaria Confederale CGIL e Presidente della Commissione per il Programma CGIL). Seguirà un dibattito aperto con interventi dal pubblico, conclude il Presidente FDV Francesco Sinopoli.
La diretta dell'evento sarà trasmessa sui canali social FDV.
L’Unione europea vive una fase di grave difficoltà. Il quadro istituzionale europeo sembra degradarsi di giorno in giorno, poiché le regole attuali non sembrano all’altezza dei compiti dell’Unione in una fase così drammatica. Quei piccoli passi in avanti compiuti nella scorsa legislatura – anche attraverso la realizzazione degli obiettivi del Pilastro europeo dei diritti sociali – sembrano anch’essi a rischio, mentre viene messo in discussione anche l’impegno delle istituzioni nel garantire una transizione sostenibile sul piano sociale, ambientale e digitale.
Le recenti proposte di cosiddetta semplificazione e deregolamentazione nel campo della sostenibilità sociale, ambientale e digitale (i cosiddetti “Pacchetti Omnibus”) dimostrano che le conquiste maturate nel quadro dell’attuazione del Pilastro sono oggi a repentaglio.
L’approfondimento di questi snodi è imprescindibile per capire quale ruolo possa e debba svolgere il sindacato e, in particolare, la CGIL, al fine di contribuire a una discussione più ampia nella società civile, capace di individuare un piano d’azione in grado di rendere davvero lo “spazio pubblico europeo” il luogo di una risposta democratica, emancipativa e progressista.
L’incontro vuole essere un momento costruttivo di discussione all’interno del percorso che ci porterà alla Conferenza di programma della CGIL.
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