Fulvio Fammoni

Commento dati ISTAT mercato del lavoro II trimestre 2020

I dati definitivi del II trimestre 2020 nelle loro dinamiche erano in gran parte noti, ma suscita comunque impressione commentare un calo dell’occupazione di -841mila unità rispetto allo stesso trimestre del 2019, di cui 677mila con contratto a termine. Sono i risultati conseguenti ad una fase di stagnazione dell’occupazione in corso dallo scorso anno e soprattutto della pandemia con conseguenti blocchi di attività e sospensione degli spostamenti.

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Commento nota mensile ISTAT su andamento economia italiana (Settembre 2020)

Dopo il pesante calo del Pil nel 2° trimestre 2020, con la ripresa delle attività in molti settori era atteso un rimbalzo dell’economia che dovrebbe portare ad un 3° trimestre in crescita.

I dati di luglio ed agosto relativi a produzione, ore lavorate, consumi energetici e andamento della fatturazione elettronica, vanno in questa direzione.

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Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Luglio 2020

I dati Istat di luglio si prestano a molteplici letture sull’andamento del mercato del lavoro italiano.

Un solo mese non dà nessuna certezza di inversione di rotta, ma è comunque un dato in controtendenza da valutare perché la lettura, finora univoca dallo scoppio della crisi pandemica, si differenzia nel breve e nel medio lungo periodo.

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"Commento dati ISTAT Conti economici II trimestre 2020” - Agosto 2020

Il dato del definitivo calo del Pil nel secondo trimestre 2020 è peggiore della stima preliminare che pure era stata da tutti giudicata di portata straordinaria.
L’andamento è nella media dei principali paesi europei con noi comparabili (12,1% in termini congiunturali la media eurozona), migliore è il dato della Germania, peggiori i dati di Francia e Spagna.

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“Commento dati ISTAT fatturato e ordinativi dell’industria” - Giugno 2020

Il dato di giugno risente ovviamente della fuoriuscita dalla fase più stringente delle misure restrittive legate alla pandemia e quindi un aumento era previsto.

Resta invece, dato altrettanto scontato per la caduta dei mesi precedenti, negativo sia il confronto con il primo trimestre del 2020 che con giugno 2019.

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Commento dati ISTAT Produzione industriale Maggio 2020

A maggio la produzione industriale aumenta del 42,1% rispetto al mese precedente. Può sembrare un incremento notevole ma occorre considerare che fa riferimento alla fase più alta del blocco delle attività avvenuto in aprile e che, con la ripresa della produzione in diversi settori fino ad allora fermi, il dato è alto ma era prevedibile.

L’ampiezza del crollo precedente può invece essere così interpretata: nonostante questo forte rimbalzo la media degli ultimi tre mesi è ancora più bassa del 30% rispetto ai trimestre precedente, e facciamo

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Andamento dell’economia in Italia e in Europa

Molti dati oggi, anche tra loro apparentemente diversi, delineano l’andamento dell’economia dopo il lockdown. Quello maggiormente negativo è della Commissione europea che, nelle sue stime relative alle previsioni del Pil 2020 peggiora il dato relativo all’Italia (-11,2% di Pil) più basso dell’1,7% di quello precedente, mentre non migliora quello sul 2021 che dal +6,5% passa al +6,1%.

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Commento dati ISTAT Commercio al dettaglio Maggio 2020

Dopo il lockdown riprende quota in maggio il commercio al dettaglio, con un aumento del +24,3% rispetto ad aprile.

In parte era previsto dopo il periodo di blocco totale che aveva portato ad un fortissimo calo dei consumi e quindi delle vendite dei beni non alimentari. Infatti, rispetto ad aprile, questi ultimi crescono (+66,3%) mentre gli alimentari restano stazionari (-1,4%).

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