occupati e disoccupati

Istat Occupati e disoccupati Aprile 2021

Al tempo del Covid-19 le rilevazioni Istat comportano la necessità di una lettura più ampia ed integrata tra i dati mensili, trimestrali e annuali. Comparando i dati di aprile 2021 con lo stesso mese del 2020 il calo degli occupati risulta di -177mila unità mentre rispetto a febbraio 2020 (mese precedente alle misure di contenimento della pandemia) gli occupati sono ancora di oltre 800mila in meno. Questo è il gap da recuperare.

Commento dati ISTAT su occupati e disoccupati marzo 2021

L’occupazione in Italia rispetto allo stesso periodo di un anno fa è inferiore di -565mila unità. Contemporaneamente, i disoccupati aumentano di +652mila unità e gli inattivi calano di -306mila, restando però sopra la soglia dei 14 milioni. Dati in assoluto molto gravi, che vanno però commentati rispetto ai diversi fattori che li determinano.

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Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Luglio 2020

I dati Istat di luglio si prestano a molteplici letture sull’andamento del mercato del lavoro italiano.

Un solo mese non dà nessuna certezza di inversione di rotta, ma è comunque un dato in controtendenza da valutare perché la lettura, finora univoca dallo scoppio della crisi pandemica, si differenzia nel breve e nel medio lungo periodo.

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Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Gennaio 2020

Dopo un brutto dicembre anche a gennaio 2020 non ci sono buone notizie per l’occupazione.

Il dato Istat di gennaio su Occupati e disoccupati ripropone, come nel mese precedente, dati negativi per tutti e tre i fattori presi in esame: occupati, disoccupati, inattivi; ed inoltre continua a permanere stabilmente sopra i 3 milioni il numero di precari a tempo determinato.

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“Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Dicembre 2019”

Un brutto dicembre per l’occupazione.

Il dato Istat di dicembre su Occupati e disoccupati è infatti negativo per tutti e tre i fattori presi in esame: occupati, disoccupati, inattivi; ed inoltre continua a crescere la precarietà.

Il numero degli occupati cala di -75mila unità rispetto al mese precedente, con un decremento degli indipendenti di -16mila unità, dei dipendenti permanenti di -75mila unità ed una crescita solo degli occupati a termine di +17mila.

Il tasso di occupazione italiano, già molto basso rispetto alle media europea, cala al 59,2% (-0,1%).

Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Novembre 2019

Il dato ISTAT di Novembre su Occupati e disoccupati è positivo per i numeri complessivi degli occupati (successivamente verificheremo la qualità di questa occupazione) che crescono di 41 mila unità rispetto al mese precedente, con invece un calo degli indipendenti (-22 mila) e una crescita dei dipendenti (+63 mila fra permanenti e a termine).

Il tasso di occupazione raggiunge il 59,4%, il più alto nelle serie statistiche italiane ma decisamente basso nel confronto con la media europea.

“Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Ottobre 2019”

L’andamento dell’occupazione ad ottobre 2019, risulta stagnante, così come quello dell’economia.

Ad ottobre risulta un lieve rimbalzo positivo degli occupati (+46 mila), frutto quasi esclusivo della crescita degli indipendenti (+38 mila) che erano calati nelle rilevazioni precedenti.

A conferma di questo andamento, nel trimestre agosto-ottobre il dato è sostanzialmente analogo, come numero di occupati, a quello del trimestre maggio-luglio 2019.