Area Formazione a Distanza

La formazione a distanza (FAD) risponde all’esigenza, in prima istanza, di svincolare l’intervento formativo dallo spazio e dal tempo ma per questo non può essere considerata come un semplice trasferimento di contenuti formativi attraverso la rete e per tale motivo è necessario un modo di progettare diverso rispetto a quello che guida la formazione d’aula e che preveda l’integrazione delle tecnologie della comunicazione. La progettazione di un corso vede quindi la definizione di moduli didattici che corrispondono ai così detti learning object (LO) che secondo la definizione dell’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) risultano essere “qualsiasi entità, digitale e non, che può essere usata, ri-usata o a cui si può far riferimento durante un processo di apprendimento, istruzione o formazione supportato da artefatti tecnologici” (IEEE-LTSC, 2000) e quindi qualsiasi oggetto, digitale e non, che caratterizza un percorso formativo attraverso una qualsiasi tecnologia.

I LO rappresentano un modo specifico di organizzare la conoscenza e tra le cui caratteristiche, oltre alla ri-usabilità in contesti e situazioni diversificate vi è l’autoconsistenza. I LO vengono infatti considerati come dei ‘mattoni’ nella costruzione modulare; come nel gioco di costruzioni tipo Lego, il LO è un elemento base dal quale si può partire per la realizzazione di una costruzione più complessa e può essere strutturato in diverse forme (testo, video, audio…).

La FDV ha scelto di utilizzare per la sua proposta FAD una piattaforma Open Source di facile fruizione e concepita anche per attività in modalità collaborativa. La piattaforma prescelta è Moodle, un Learning Management System (LMS) ossia un software che amministra automaticamente corsi, fornendo una serie funzionalità e nello specifico:

  • la gestione di messaggistica asincrona;
  • la gestione di dati e informazioni;
  • la verifica dei risultati;
  • la gestione di statistiche sulle interazioni e monitoraggio del sistema;
  • le funzioni di registrazione dei corsisti e di tracciamento dei corsi.

Lo sviluppo di questa piattaforma prosegue con una velocità significativa nell’ambito delle piattaforme Open Source e la sua diffusione diventa sempre più ampia, il tutto grazie al contributo di un team di sviluppo che opera nel tentativo di rendere Moodle compatibile con il più ampio numero possibile di web server.

I corsi che vengono realizzati sono strutturati in moduli e vengono progettati in modo differenziato in relazione ai destinatari (delegati, funzionari, segretari). La strutturazione dei contenuti segue una logica di lettura lineare e sequenziale: è necessario completare la fruizione di ogni singolo modulo o singola unità didattica e superare una prova di verifica, prima di poter passare al modulo (o unità) successiva.

È previsto un sistema di valutazione dei corsi che prevede il superamento di un test di verifica finale, ma anche, come già specificato, di prove in itinere per agevolare e rafforzare l’apprendimento dei contenuti.

Nell’ambito di ciascun corso viene fornita inoltre la documentazione utilizzata dai docenti nelle video lezioni (slide in formato PDF) e, dove presente, la documentazione necessaria per l’approfondimento degli argomenti affrontati.

La piattaforma prevede, a conclusione del percorso, dopo il superamento della prova di verifica finale il rilascio automatico di un attestato di partecipazione.

I percorsi FAD risultano attualmente di significativa utilità specialmente dove sono poche le agibilità, ma nello stesso tempo non si esclude, in linea generale, che tali corsi possano essere preceduti e/o seguiti da incontri in aula. Quest’ultima infatti rappresenta, nella realtà del sindacato, un luogo fondamentale per l’incontro e il confronto di conoscenze, di competenze (sociali e professionali) e di relazioni.

Per una demo è possibile consultare http://fad.fondazionedivittorio.it/

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