Le banche tra sofferenze e una missione perduta

Le banche tra sofferenze e una missione perduta

L’impennata dei "non performing loans" è stata causata essenzialmente dalla lunga crisi, ma ora è diventata un’ccasione di speculazione – con la vendita forzata – e di ulteriore inquinamento del mercato. Bisogna tornare a ciò che diceva Einaudi: "Le banche non sono fatte per pagare stipendi o per chiudere in utile; ma devono raggiungere questi giusti fini col servire nel migliore modo il pubblico"

Giuseppe Amari*

 

*Iscritto ANPI, sez. A. Bei, collabora con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio

Anno: 
2017
Aree
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