lavoro precario

Vita da artisti

Vita da artisti
Ricerca nazionale sulle condizioni di vita e di lavoro dei professionisti dello spettacolo

La ricerca, dedicata a Davide Imola, dirigente Cgil, è stata realizzata dalla Fondazione Di Vittorio con il contributo e il supporto della SLC-Cgil.
Il rapporto di ricerca è a cura di Daniele Di Nunzio, Giuliano Ferrucci e Emanuele Toscano.

scarica il rapporto

"Vita da artisti" - Presentazione dei dati della prima indagine sugli artisti italiani

"Vita da artisti" - Presentazione dei dati della prima indagine sugli artisti italiani.

Concentrati soprattutto nelle grandi città (Roma 22,8%, Milano 12,3%, Torino 6,7%, Napoli 5,1%), gli artisti in Italia per poter lavorare devono essere disposti ad accettare qualsiasi condizione di lavoro gli venga proposta.

Lo dichiara il 95% dei professionisti dello spettacolo che hanno partecipato all’indagine "Vita da artisti" che sarà presentata a Roma, il 4 Maggio alle ore 10, presso il Teatro Sala 1 (Piazza di Porta San Giovanni 10).

Data Evento: 
04 Maggio 2017
Comunicazione: 

Una lettura ragionata dei dati INPS sulle assunzioni: aggiornamento ai primi 7 mesi del 2016

Lavoro: FDV Cgil, nei primi sette mesi 2016 assunzioni a termine pari 71% totale

Crollano assunzioni a tempo indeterminato, boom voucher

Roma, 24 settembre - Nel settore privato, nei primi sette mesi del 2016, le assunzioni a tempo indeterminato sono state 744 mila. 379 mila in meno ( - 33,7%) rispetto allo stesso periodo del 2015 e inferiori anche rispetto allo stesso periodo del 2014 e 2013.

Le assunzioni a termine, nei primi sette mesi del 2016, sono state, invece, circa 2,1 milioni e rappresentano ben il 71% dei nuovi rapporti di lavoro.  

Comunicazione: 
Pubblicazioni: 

Gli effetti della crisi sul lavoro in Italia – I trimestre 2014

Disagio e sofferenza nel mercato del lavoro: una stima al primo trimestre 2014
L’obiettivo in questa sede è proporre una stima complessiva del numero di persone under 65
costrette fuori dal mondo del lavoro (area della sofferenza) oppure intrappolate (perché l’orizzonte
temporale del rapporto di lavoro è limitato oppure perché il lavoro è a tempo parziale) in forme di
occupazione diverse da quelle auspicate (area del disagio).
Complessivamente l’area della sofferenza e quella del disagio contavano nel primo
trimestre 2014 9 milio
Pubblicazioni: 

01/2012 Young workers and precarious work in Italy: impact of flexibilization on working conditions

Working Conditions Surveys (WCS): Convergences and Divergences
Seminar organisedby the European Trade Union Institute (ETUI)
26-27 March 2012
International Trade Union House  Auditorium, Brussels

 
Pubblicazioni: